Milan, Allegri: "Nessuno si aspettava queste difficoltà, quando mancano i risultati il responsabile sono io"
Momento difficilissimo per il Milan, che perde ancora e ora si vede agganciato al quarto posto dalla Roma. "È inutile di parlare di ciò che è successo fino ad ora, non lo possiamo cambiare", ha detto Massimiliano Allegri a DAZN, al termine della partita persa per 3-2 contro l'Atalanta. "Dobbiamo fare una buona settimana di lavoro - ha proseguito l'allenatore - che è determinante in ottica Champions. Gira così, alla prima situazione prendiamo gol, lì ci siamo disuniti. Mi prendo la buona reazione del secondo tempo. Abbiamo ripreso a far gol e questo è un buon segnale. Sappiamo che col Genoa sarà difficile".
Segno del momento del Milan è la pesante contestazione dei tifosi, che hanno lasciato lo stadio dopo poco più di 50 minuti: "Preoccupato? Nessuno di noi si aspettava questo momento di difficoltà. Va affrontato con grande responsabilità. Domenica abbiamo una partita importante e bisogna prepararsi bene".
LE PAROLE DI ALLEGRI - Allegri ha anche parlato di Leao, ancora una volta fischiato pesantemente da San Siro: "Credo che in questo momento il problema non sia Leao o altri giocatori. La priorità è la squadra, Rafa stasera ha avuto situazioni favorevoli come a Parma, è un momento così". Ha poi parlato del tema della contemporaneità delle partite: "È una cosa non fattibile, non decidiamo noi. Le ultime due dovrebbero essere in contemporanea, ancora devono farci sapere. La squadra ha lavorato bene ai ragazzi non va rimproverato nulla".
L'allenatore rossonero si è assunto la responsabilità per il momento della squadra: "Quando mancano i risultati il responsabile sono io. In questo momento non c'è bisogno di vedere di chi sono le responsabilità ma solo di lavorare bene. Che la Champions era in una botte di ferro, io avevo sempre detto il contrario".
SUL RITIRO - Massimiliano Allegri si è poi espresso così ai microfoni di Sky Sport sulla possibilità di andare in ritiro: Ritiro? Quando sapremo quando giocheremo programmeremo la settimana. Io e Furlani abbiamo parlato con la squadra. A Genova bisognerà fare una partita più solida. Prima di Sassuolo avevamo dei bonus da giocarci ora non ne abbiamo più. Bisogna preparare bene la settimana di Genova ed essere bravi a fare una buona prestazione. Qualcosa che mi preoccupa? Abbiamo perso quella solidità difensiva che avevamo. Siamo un po' disordinati in campo, dobbiamo lavorare tutta la settimana".