Milan, Amorim: “L’obiettivo è vincere l’Europa League”
Il Milan è pronto a esordire in Europa League contro il Benfica. I rossoneri tornano a giocare la competizione per la prima volta dalla stagione 2023/24: sarà la prima gara europea per Ruben Amorim da quando è Milano.
L'allenatore portoghese ha guidato la rifinitura in mattinata con tutti i giocatori a disposizione, ed è pronto a presentare il match nella conferenza stampa alla vigilia. Di seguito tutti gli aggiornamenti LIVE sulle sue dichiarazioni.
14:45 - Termina la conferenza stampa di Ruben Amorim, alla vigilia di Milan-Benfica, in programma domani, 16 settembre, alle ore 21:00 allo Stadio "San Siro". A breve l'allenatore rossonero parlerà anche a Sky Sport.
14:40 - Sul confronto con il Benfica e sulle caratteristiche che l'avversario potrebbe mettere in campo, Amorim guarda anche al percorso del Milan e alla necessità di dare continuità al lavoro svolto: "Abbiamo diversi giocatori che devono trovare sempre più continuità all'interno del nostro gioco e del progetto. Il Benfica ha una buona capacità di sviluppare l'azione sulle fasce per poi portare diversi uomini verso il centro. Hanno un allenatore di grande qualità e verranno qui per cercare di vincere. Noi siamo pronti".
14:35 - Per Amorim, in un club come il Milan non c'è spazio per obiettivi ridimensionati o traguardi intermedi: "Nei grandi club non esiste un obiettivo minimo. O si vince oppure arrivano le critiche. L'unico obiettivo possibile è vincere e faremo di tutto per evitarle. Le critiche fanno parte del prezzo da pagare quando si ha l'opportunità di allenare una squadra come il Milan. Vogliamo provare a vincere tutte le partite e arrivare fino alla finale".
14:30 - "Ho già in mente una possibile formazione, ma con tre competizioni da affrontare sarebbe impossibile pensare di affidarsi sempre agli stessi 11 o a un gruppo ristretto di 14 giocatori", afferma Amorim in merito alla gestione della rosa. Il portoghese ribadisce quindi l'importanza di coinvolgere tutti e di conoscere a fondo le caratteristiche dei singoli: "La mentalità deve essere condivisa da tutta la squadra. Devo capire le qualità di ogni giocatore per poterle sfruttare nel modo migliore a seconda delle diverse partite".
14:25 - L'allenatore parla anche del Benfica e del suo legame con il Portogallo, spiegando però di avere ormai le idee chiare sul futuro e sul percorso intrapreso al Milan: "Il Benfica ha tutte le qualità per puntare a diversi trofei: ha un grande allenatore, giocatori importanti e un'identità ben definita, come accade per molti club portoghesi. Lo stesso discorso vale per il Milan. È normale che mi manchi il Portogallo, ma il mio progetto è restare qui per diversi anni. Ormai considero Milano la mia seconda casa".
14:20 - Amorim difende Modric dalle valutazioni affrettate e sottolinea quanto il possesso palla sia importante per esaltare le caratteristiche dei singoli: "Dobbiamo lavorare sull'organizzazione della squadra per riuscire ad avere un buon controllo del pallone. Spesso si tende ad avere già un giudizio definitivo su un giocatore, ma io preferisco non arrivare a conclusioni troppo rapide. È successo anche con Moreira contro la Juventus, quando venne criticato e poi è diventato un eroe del Milan. Lo stesso vale per Modric". Sul possibile impiego di Hutchinson, invece, il portoghese non si sbilancia: "È a disposizione e può giocare, perché no? Ma non posso anticipare la formazione che scenderà in campo".
14:17 - Amorim racconta anche i retroscena legati alla possibilità di tornare ad allenare in Portogallo, prima della chiamata del Milan: "Avevo già preso la mia decisione e pensavo fosse arrivato il momento di fermarmi per un po'. C'era la possibilità di tornare in Portogallo, ma poi è arrivata la chiamata del Milan. Non potevo rifiutare e ho cambiato idea. È la scelta della quale sono più felice".
14:15 - L'allenatore torna sulla sfida contro la Lazio e chiarisce che, a suo avviso, la svolta non sia arrivata soltanto dalle sostituzioni, ma soprattutto da una diversa disposizione della squadra: "Tra il primo e il secondo tempo è cambiato il nostro atteggiamento. Non sono stati semplicemente i cambi a modificare l’andamento della partita, ma un approccio generale differente da parte della squadra. Ho analizzato quanto accaduto e ho fatto le mie valutazioni".
14:10 - Amorim non si nasconde quando si parla della competizione europea: "Conosco bene questa competizione e, naturalmente, l’obiettivo è arrivare fino in fondo e vincere. Ci sono tante squadre forti e sarà importante gestire nel modo migliore la rosa. Con la giusta motivazione possiamo competere per qualsiasi trofeo: il nostro obiettivo deve essere sempre quello di vincere".
14:02 - L'allenatore rossonero guarda con entusiasmo alla sfida e sottolinea il peso della storia: "Conosciamo bene l’importanza di questa partita e non vediamo l’ora di scendere in campo. È una gara che rappresenta molto a livello europeo e Rui Costa è stato una figura importante nella storia del Milan. Io ho un passato legato al Benfica, ma oggi sono qui con un unico obiettivo: vincere".
13:45 - In attesa dell'inizio della conferenza stampa.