Milan, Amorim: "Non abbiamo giocato bene. C'è ancora tanto lavoro da fare"

Milan, Amorim: "Non abbiamo giocato bene. C'è ancora tanto lavoro da fare"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:05News Calcio
di Redazione
Ai microfoni di DAZN, l'allenatore portoghese ha commentato la prestazione del suo Milan contro la Juventus

Il Milan pareggia contro la Juventus. La sfida dell'Allianz Stadium è finita 1 a 1, con Gatti a rispondere a Cissé prorio nel recupero. Al termine della gara, Ruben Amorim è intervenuto ai microfoni di DAZN. Il portoghese ha commentato la prestazione del suo Milan: "Non meritavamo di vincere, e la Juve non ha meritato di perdere. Nel primo tempo abbiamo avuto il controllo del pallone ma abbiamo perso troppi palloni. È una squadra che gioca insieme solo da due mesi, ma c'è ancora tanto lavoro da fare: non abbiamo giocato bene".

L'ex Manchester United ha proseguito così: "Abbiamo fatto tantissima fatica quando non avevamo il controllo del pallone e non riuscivamo a riconquistarlo, trovandoci contro i tanti attaccanti che ha mandato in campo la Juventus. La cosa positiva è che potevamo vincere la partita, abbiamo lottato fino alla fine".

SFIDE - Amorim ha parlato anche delle principali cose da migliorare per il suo Milan: "Abbiamo perso troppi palloni. Ma non voglio essere troppo negativo, anche nei confronti della squadra".

Su Cissé, invece, il portoghese ha dichiarato: "Lo amo, ma amo tutti i miei giocatori. Devo stare attento nella sua gestione, sono contento per il gol. Pretendo tanto da tutti, sto chiedendo tanto alla mia squadra". Sul giocatore ha aggiunto: "Ha un grandissimo talento, sta lavorando per crescere. Gli serve tempo, deve migliorare alcune cose. Per essere un giocatore dell'Italia devi essere molto forte: lasciategli tempo

CORAGGIO - L'allenatore ha proseguito parlando del gioco della squadra: “Non abbiamo fatto bene con la palla, e quando non ce l'abbiamo non ci fa bene rincorrerla per così tanto. Nel primo tempo avevamo lo stesso possesso palla, quando non riusciamo a usare bene il pallone perdiamo confidenza. Dobbiamo fare meglio, ma abbiamo lavorato soltanto due mesi"

Sulla partita ha aggiunto: “L’idea non è mai cambiare la nostra identità. Ci sono partite dove gli avversari ti spingono indietro, ma non sarà mai la nostra idea chiudersi. Dobbiamo solo capire quando e come difenderci. Le squadre forti ogni tanto non giocano bene ma vincono, ci siamo andati vicino. Pensiamo alla prossima”.

SCELTE E INFORTUNI - Infine, Amorim si è soffermato sui singoli giocatori: “Pulisic arriva da un infortunio, e a volte le partite non ci danno la chance. Moreira? È uscito ed è entrato Chukwueze che ha fatto assist, capita. Ogni tanto non è sempre un aspetto tecnico, ma fisico”.