“Mister due miliardi”: Beppe Savoldi, l’attaccante che ha segnato un’epoca

“Mister due miliardi”: Beppe Savoldi, l’attaccante che ha segnato un’epoca
Oggi alle 15:30News Calcio
di Redazione
Giuseppe Savoldi è morto all'età di 79 anni: dal trasferimento firmato sul frontespizio di un giornale sportivo ai gol con il Napoli, chi era "Mister due miliardi"

Il calcio dice addio a un'icona degli anni '70. All'età di 79 anni è morto Beppe Savoldi, figura simbolo del calcio italiano e tra i calciatori più rappresentativi della sua epoca. Il classe '47 ha scritto pagine importanti di storia con la maglia del Napoli, con cui ha vinto la Coppa Italia nella stagione 1975/76.

Lo storico attaccante, protagonista anche con le maglie di Atalanta e Bologna, è stato al centro di una delle operazioni di calciomercato più clamorose dell'epoca. Il suo trasferimento in azzurro lo fece diventare infatti "Mister due miliardi": una cifra da primato per l'epoca. L'entusiasmo del suo arrivo contribuì a stabilire il record di abbonamenti per il club, un trasferimento rimasto celebre anche per le modalità insolite in cui venne formalizzato.

IL FRONTESPIZIO DEL GIORNALE - In quegli anni i contratti a cui siamo abituati oggi ancora non esistevano. Luciano Conti, all'epoca presidente del Bologna, firmò il trasferimento di Savoldi sul frontespizio di un giornale sportivo. Un attaccante incredibile, tra i più forti della storia del Napoli, ma anche telecronista e commentatore tv.

Un uomo orgoglioso, genuino ma soprattutto una persona buona, che si dedicava sempre a tutti, oltre ad amare le squadre che lo avevano idolatrato in carriera.

LA FAVOLA DEI CALCIATORI - Tra le curiosità legate alla figura di Beppe Savoldi c’è anche "La favola dei Calciatori", brano che lo stesso attaccante incise negli anni della sua esperienza al Napoli. Un’iniziativa particolare per l’epoca, che coinvolse anche i figli dei giocatori e dello staff azzurro in un video diventato nel tempo un piccolo cult per i tifosi.

La canzone ebbe grande risonanza soprattutto a Napoli, contribuendo a rafforzare ulteriormente il legame tra Savoldi e la città in un periodo già segnato dall’entusiasmo per il suo arrivo e per le sue prestazioni in campo.

I NUMERI IN CARRIERA - Oltre 400 presenze in Serie A per Giuseppe Savoldi, condite da 169 gol tra Atalanta, Napoli e Bologna. Inoltre, le 47 reti segnate in Coppa Italia (trofeo vinto tre volte), lo rendono il terzo miglior marcatore della storia della competizione, alle spalle solo di Boninsegna e Altobelli.

Dopo il ritiro, il classe '47 ha iniziato la carriera da allenatore, sedendosi anche sulle panchine di Lecco, Carrarese e Siena, oltre che di Telgate, Spezia, Saronno e Leffe. Oggi salutiamo il simbolo di un calcio che non c'è più: Giuseppe Savoldi, per gli amici "Mister Due Miliardi".