Mondiali 2026, spareggi intercontinentali: come funzionano e quali squadre li giocano
Il prossimo campionato del mondo di calcio è alle porte. La lista delle qualificate direttamente è stata completata già nei mesi scorsi, così come gli accoppiamenti delle Nazionali che si sfideranno ai playoff nei prossimi giorni, tra cui anche l'Italia di Gattuso contro l'Irlanda del Nord. Gli spareggi, però, non saranno solo per le nazionali europee.
Gli ultimi due posti vengono infatti assegnati con gli spareggi intercontinentali. Si tratta di un torneo a 6 all'interno del quale fanno parte la vincente del playoff africano, la vincente del playoff asiatico, le due migliori classificate dell'ultima fase di qualificazioni dei gironi nord-centroamericani (Giamaica e Suriname), la Bolivia e la Nuova Caledonia.
I playoff di Africa e Asia infatti, vinti rispettivamente da RD del Congo e Iraq, non hanno garantito la qualificazione al Mondiale ma un posto nel mini torneo che si giocherà in Messico proprio questa settimana. Vediamo come funziona lo spareggio intercontinentale e quali squadre ne faranno parte in vista del prossimo Mondiale.
SPAREGGI INTERCONTINENTALI, LA FORMULA - Il torneo intercontinentale di marzo si gioca in Messico in due diversi stadi: l'Estadio Akron di Guadalajara (da 46.355 posti) e l'Estadio BBVA di Monterrey (da 53.529). Le sei squadre che si giocheranno l'accesso ai Mondiali, come anticipato, sono Repubblica Democratica del Congo, Iraq, Giamaica, Suriname, Bolivia e Giamaica. Le due nazionali con il ranking FIFA più alto, ovvero RD del Congo e Iraq, sono già qualificate per le rispettive finali. Le altre quattro, invece, dovranno prima disputare una semifinale.
Non potendosi incontrare tra di loro Giamaica e Suriname, così come Nuova Caledonia e Bolivia, questi sono gli accoppiamenti previsti per le semifinali: Bolivia e Suriname si affrontano giovedì 26 marzo all'Estadio BBVA, con fischio d'inizio alle 17 locali (ore 23:00 italiane), e la vincitrice affronterà l'Iraq in finale. Nuova Caledonia e Giamaica, invece si sfidano venerdì 27 marzo all'Estadio Akron, con fischio d'inizio alle 21 locali (ore 4:00 del mattino italiane): la vincente incontrerà in finale la Repubblica Democratica del Congo.