Monza, la squadra si presenta alla città: le parole di Dany Mota, Juric e Obiang

Monza, la squadra si presenta alla città: le parole di Dany Mota, Juric e Obiang
credit: AC Monza
Ieri alle 23:12News Calcio
di Andrea Monforte
Il club biancorosso ha presentato la squadra in vista della nuova stagione di Serie A in occasione del Monza FuoriGP 2026, sul palco di Piazza Trento e Trieste

Il Monza si è presentato alla città. Nella serata di oggi, giovedì 3 settembre, in Piazza Trento e Trieste, il club biancorosso è stato protagonista del Monza FuoriGP 2026, l’evento organizzato in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Un appuntamento che ha permesso ai tifosi di conoscere da vicino la squadra che affronterà la Serie A 2026/27.

Sul palco sono saliti alcuni dei protagonisti della nuova stagione, tra cui Dany Mota, l'allenatore Ivan Juric e il direttore sportivo Pedro Obiang. Dal rapporto con la città alle aspettative per il campionato, passando per il lavoro sul mercato e per l’arrivo di Zeballos: diversi i temi affrontati durante la presentazione.

MOTA: “VOGLIO CONTINUARE A FARE LA STORIA” - Dany Mota ha parlato del suo legame con Monza e delle ambizioni per la stagione: “Se ormai mi sento un po' monzese? Sicuramente, faccio parte di questa famiglia, sono molto felice di essere qua e voglio continuare a fare la storia col Monza. Aspettative? Sono buone: divertiamoci, salviamoci, e godiamoci questa Serie A”.

JURIC: “SPERO DI FARE UNA GRANDISSIMA ANNATA” - Prime sensazioni positive per Ivan Juric, che ha raccontato il suo approccio alla nuova realtà: “Mi sto trovando bene, conoscendo pian piano Monza, quello che vedo mi piace tanto. Prometto tanto impegno, tanto sforzo, spero di fare una grandissima annata”.

LE PAROLE DI OBIANG - Pedro Obiang ha affrontato diversi temi, a partire dall’entusiasmo che ha accompagnato la presentazione della squadra: L’entusiasmo è bellissimo, ovviamente non è uguale a quando siamo tornati in Serie A, perché per me era la prima volta in questa piazza. Ma oggi vedere questo entusiasmo mi fa capire che il sostegno per la squadra c’è”. Il nuovo ds ha poi parlato del percorso di crescita nel suo nuovo incarico: “Grazie a tutte le persone vicine, ai compagni, che mi aiutano e mi rispettano molto. Comunque la società e la proprietà mi danno la possibilità di imparare ogni giorno”. Anche il rapporto con gli ex compagni è positivo: “Sono molto bravi. Sono delle bellissime persone ancor prima che giocatori, e quindi mi rispettano, mi hanno lasciato il tempo di adeguarmi. Ogni tanto qualche scherzo, chiamandomi direttore, me lo fanno”.

Sul mercato, Obiang ha spiegato: “Sarebbe difficile dire se siamo soddisfatti del mercato, siamo contenti perché comunque alla fine il mister si sta trovando bene con tutti. È ovvio che avremmo voluto fare anche qualcosa di diverso, ma non è stato un mercato facile. Però con l’ultimo colpo finalmente abbiamo chiuso la rosa”. Il dirigente ha inoltre sottolineato come il progetto fosse già tracciato: “La società ha mantenuto tutto ciò che era la progettazione. Anche quando hanno parlato con me per affidarmi questo ruolo mi avevano già spiegato che entravo in una linea che era già tracciata, e che se piano piano l’avessi seguita avremmo potuto fare delle grandi cose. Il mister ne era consapevole a sua volta, ed è il motivo per cui ha scelto il Monza”.

IL COLPO ZEBALLOS E OBIETTIVO SALVEZZA - Obiang ha infine raccontato il lavoro che ha portato all’arrivo di Zeballos: “E' stato un colpo elaborato. Abbiamo un grande team incaricato dello scouting, di seguire tutte le possibilità. Quando se n’è parlato in sala riunioni non si credeva che potesse essere possibile, ma la dirigenza e la proprietà nel momento adeguato hanno risposto di sì e noi abbiamo fatto il possibile per farlo arrivare”.

Obiang ha fissato con chiarezza la priorità del Monza per la nuova stagione: L’obiettivo è la salvezza, prima di tutto. Dobbiamo essere onesti, tutte le squadre neopromosse devono prima salvarsi e poi iniziare a sognare”. Ha infine parlato anche del ruolo dei nuovi arrivati all’interno del gruppo: “A livello di energia sicuramente, ma tutti sono molto importanti”. E sul capitano Pessina, attualmente infortunato conclude: “Viene sempre a tutti gli allenamenti per aiutare la squadra, il mister e trasmettere tutto quello che non riesce a trasmettere in campo”.