Monza, Juric: "È stata la partita dove abbiamo sofferto di più"

Monza, Juric: "È stata la partita dove abbiamo sofferto di più"TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 23:30News Calcio
di Alessandro La Gattuta
L’allenatore biancorosso ha commentato il successo per 2-1 contro il Sassuolo: “Nel secondo tempo abbiamo alzato il livello e ciò ci ha permesso di vincere”

Ivan Juric ha commentato a Sky la vittoria del Monza per 2-1 contro il Sassuolo al termine della quinta giornata di Serie A. Un successo importante per i biancorossi, che hanno trovato la prima vittoria in campionato dopo 3 sconfitte nelle ultime 4 gare. L'allenatore ha sottolineato la capacità dei suoi giocatori di cambiare passo nella ripresa, soffermandosi anche sulla prestazione di Törnqvist e sul momento della squadra.

L'allenatore del Monza ha iniziato parlando dell'importanza dei tre punti conquistati: “Sono molto contento per i ragazzi, avevano bisogno di questi 3 punti per riacquisire fiducia. È stata la partita dove abbiamo sofferto di più, soprattutto nel primo tempo”.

Juric ha poi analizzato la prestazione della squadra e quella dei neroverdi: “Sono soddisfatto perché giocavamo contro una squadra importante con un’identità chiara. Nel primo tempo non ci siamo trovati, nel secondo abbiamo alzato il livello e ciò ci ha permesso di vincere la partita”.

Tra i protagonisti del successo c'è stato anche Törnqvist, autore di una prestazione positiva tra i pali. Juric ha commentato così la prova del portiere: “Törnqvist ha fatto molto bene, è un portiere che para e che ha una tecnica tutta sua. L’importante è che sia efficace, oggi ha fatto una grande prestazione”.

Infine, l'allenatore ha parlato del percorso della squadra e dell'imminente sosta per le Nazionali: “Fino ad ora i ragazzi sono stati bravissimi, andiamo avanti così e penso che questo gruppo recuperando gente che sta fuori può fare un bel campionato”. Sulla pausa, invece, Juric ha aggiunto: “Sicuramente questa sosta rompe un po’ gli schemi, anche se aiuterà per quanto riguarda recuperare gli infortunati, non mi fa impazzire ma ormai accettiamo tutto e ci concentriamo su quello che possiamo fare”.