Mourinho: "Al Real contano i titoli. Mbappé è un giocatore fenomenale"

Mourinho: "Al Real contano i titoli. Mbappé è un giocatore fenomenale"
Mourinho, Real Madrid
Oggi alle 15:26News Calcio
di Pietro Selvi
L'intervista dell'allenatore portoghese a Vanity Fair: "Quando parliamo del Real Madrid, parliamo della storia del calcio"

"La storia del Real Madrid non si può paragonare a nessuno. Penso che la camiseta blanca abbia qualcosa di magico" ha dichiarato José Mourinho durante un'intervista a Vanity Fair. L'allenatore portoghese è tornato ufficialmente sulla panchina del Real Madrid, e il motivo è chiaro: "La realtà è che le magliette potrebbero essere nere, verdi o blu, non cambierebbe. Perché ciò che ha reso il Real Madrid ciò che è il Real Madrid è la storia".

Mourinho sa che, soprattutto dopo una stagione al di sotto delle aspettative come l'ultima disputata, sarà chiamato a riconquistare dei titoli il prima possibile: "La storia del Real Madrid è diversa: contano i titoli. Ovviamente, ci sono periodi di difficoltà in cui non si vince. Ci sono sempre periodi in cui devi ricostruire. Ma è nel DNA del Real Madrid, il club più grande al mondo ora in molti ambiti: socialmente, economicamente, in molti settori. E quando parliamo del Real Madrid, parliamo della storia del calcio, del patrimonio calcistico".

MBAPPÉ - Un tema centrale del nuovo corso sarà il ruolo di Kylian Mbappé. Arrivato la scorsa estate per essere il faro dell'attacco, Mourinho dovrà osservare da vicino le sue caratteristiche prima di decidere come utilizzarlo: "Devo vedere con i miei occhi. Quello che so in questo momento è ciò che leggo nei media e che guardo in TV. Non è il momento di parlare. È tempo di essere molto calmi, analizzare, comunicare, fare domande, rispondere e aprire un dialogo molto fluido e onesto".

Ha poi continuato: "Alla fine, quello che voglio fare è aiutare i giocatori a migliorare, aiutare la squadra a migliorare, aiutare il club a migliorare. Sono lì per aiutare tutti: non per criticare, ma per ascoltare. L'unica cosa che posso dire di Kylian Mbappé è che è un giocatore fenomenale, e cercherò di aiutarlo a diventare ancora migliore di così".

MONDIALI - Infine, un commento anche sul Mondiale attualmente in corso: "Sono preoccupato per diverse cose, ma ho deciso di stare a distanza. Non andrò nemmeno nei tre paesi dove si gioca la Coppa del Mondo. Darò il rispetto che il campione del mondo meriterà, indipendentemente da qualsiasi cosa. Io lo guardo semplicemente".