Real Madrid, Mourinho: "Non capisco perché abbiamo perso. I giocatori del Betis più furbi dei nostri"

Real Madrid, Mourinho: "Non capisco perché abbiamo perso. I giocatori del Betis più furbi dei nostri"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 09:30News Calcio
di Redazione
Le parole dell'allenatore del Real Madrid dopo la sconfitta per 1-0 contro il Betis, arrivata nell'anticipo della quarta giornata de LaLiga.

Prima sconfitta stagionale per il Real Madrid che, dopo tre vittorie consecutive contro Espanyol, Real Sociedad e Malaga, perde di misura contro il Betis nell'anticipo della quarta giornata de LaLiga. Diverse occasioni per i Blancos, che però non sono mai stati in grado di battere Valles. Un match intenso e sbloccato da Parrott a poco meno di dieci minuti dalla fine. (LA RICOSTRUZIONE)

Nel recupero l'occasione di pareggiare i conti prima con Espi e poi con Mbappe. Il primo aveva segnato ma la rete è stata successivamente annullata per fuorigioco, mentre il secondo ha avuto il penalty, parato dal portiere del Betis. Nel post partita ha parlato Mourinho, analizzando la gara ed esprimendo un suo pensiero in particolare.

I GIOCATORI DEL BETIS SONO PIÙ FURBI DI QUELLI DEL REAL MADRID - L'allenatore del Real ha parlato della gara, sottolineandone un aspetto: "I giocatori del Betis sono più furbi di quelli del Real Madrid, che sono più spensierati. Nella prima azione della partita c’è stato un chiaro cartellino giallo a un giocatore che ha colpito Valverde, poi un altro, ma ci siamo ripresi rapidamente. Loro sono più furbi e, ovviamente, con il sostegno di un pubblico fantastico, riescono a ottenere questo genere di cose. Non capisco come Arda abbia finito il primo tempo con un cartellino giallo... Ho dovuto sostituirlo perché era in una situazione di rischio"

"NON CAPISCO PERCHÈ ABBIAMO PERSO" - Lo Special One, poi, ha parlato anche della prestazione del direttore di gara Hernandez: "Non so perché mi abbia dato il cartellino giallo. Lo accetto. Mi sono alzato perché un giocatore del Betis sembrava fosse morto davanti alla panchina. Ho visto molte persone frustrate per quelle azioni, ma io non le ho viste e non posso esprimermi. Ha lasciato giocare, ed è una cosa che mi piace. Dopo aver perso, dire ora che è colpa di un cartellino giallo… non lo faccio. Potrei cambiare idea domani, ma oggi, con le sensazioni che ho dalla panchina, non capisco perché abbiamo perso, dato che collettivamente abbiamo giocato molto bene. Non ho nulla da rimproverare a nessun giocatore per il suo atteggiamento. Meritiamo di vincere, ma il merito non ti dà i punti".