Mourinho si presenta: "Questa è una missione. Sono qui a lavorare per il Real Madrid"
José Mourinho ha rilasciato le sue prime dichiarazioni al canale tv del Real Madrid nel giorno del ritorno a Valdebebas. Lo Special One ha raccontato le emozioni che accompagnano l'inizio della sua seconda esperienza sulla panchina dei Blancos, definendo il nuovo incarico una vera e propria "missione". "Le parole non bastano, perché questa è una missione. Non si tratta di preoccuparmi di me stesso o di capire se vincerò tanto o poco. Sono qui per aiutare tutti a diventare migliori: giocatori, staff...", ha dichiarato.
L'allenatore portoghese ha poi spiegato quale sarà l'identità che intende trasmettere alla squadra, mettendo al centro valori come lavoro, responsabilità e ambizione. "Voglio creare una cultura del lavoro, della responsabilità, dell'ambizione e di qualcosa che conosco molto bene: la responsabilità e l'onore di lavorare per il Real Madrid. Mi piace molto questo concetto. Non si tratta di lavorare al Real Madrid, ma di lavorare per il Real Madrid", ha aggiunto.
Mourinho ha anche rivelato come il lavoro con il club sia iniziato ben prima del suo arrivo ufficiale a Madrid. "Stiamo lavorando tantissimo. Non è che sia arrivato oggi e che tutto inizi adesso. Da tempo collaboriamo con la struttura del club a diversi livelli. Oggi è stato soprattutto il momento di verificare tutto ciò che è stato fatto e capire cosa resta ancora da fare", ha spiegato, sottolineando l'importanza del lavoro svolto anche a distanza grazie alla tecnologia.
Infine, lo Special One ha rivolto lo sguardo al precampionato, che gli permetterà di conoscere più da vicino i giocatori già a disposizione e i giovani del Castilla in attesa del rientro dei nazionali. "Bisogna guardare il lato positivo: sarà un'opportunità per conoscere i ragazzi con cui lavorerò e perché loro conoscano me. Sono qui con grande fiducia, con un sentimento fortissimo perché amo questo club", ha concluso Mourinho, chiudendo il suo messaggio con il tradizionale: "¡Hala Madrid y nada más!".