Højlund: "Il Napoli è il mio club preferito. Il Maradona uno degli stadi più belli mai visti"

Højlund: "Il Napoli è il mio club preferito. Il Maradona uno degli stadi più belli mai visti"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:29News Calcio
di Redazione
Ai canali ufficiali della Nazionale danese, l'attaccante ha riposto alle domande di otto bambini

Dalle emozioni dello stadio Maradona ai gol con la Danimarca. Rasmus Højlund è stato intervistato da otto bambini per i canali ufficiali della Nazionale danese. L'attaccante ha parlato dei momenti memorabili con la formazione scandinava: "È stato surreale essere insieme a Christian Eriksen e a tutti i miei più grandi idoli. Giocare contro la Germania in un incontro a eliminazione diretta è una delle mie più grandi esperienze come calciatore e naturalmente anche la tripletta segnata a livello personale contro la Finlandia ci ha aiutato a qualificarci per la fase finale".

Højlund ha riavvolto il nastro dei ricordi, raccontando ai piccoli tifosi i suoi primi passi nel calcio: "Ho giocato all’Horsholm, dovrò sempre dire grazie a quel club per quello che mi ha dato. C’era davvero un bell’ambiente, mio padre è stato il mio allenatore per molti anni e mi ha spinto molto su questa strada". E ancora: "Poi sono andato al Brøndby, dove ho giocato per tre o quattro anni, credo. E poi al Copenhagen, dove ho fatto il debutto da professionista in prima squadra".

"IL MIO CLUB PREFERITO? IL NAPOLI"Højlund ha parlato anche degli stadi più belli in cui ha giocato: "Probabilmente è Old Trafford o lo stadio Maradona. San Siro è bello, anche lo stadio del Bayern Monaco".

E alla domanda sul club preferito non ha dubbi: "Napoli!". L'attaccante si è soffermato sulle differenze tra gli allenamenti con il club e quelli con la Nazionale: "A Napoli c’è la barriera linguistica, noi parliamo in italiano quando ci alleniamo e poi fa molto caldo, una cosa che qui non c’è. Poi c’è l’aspetto tattico e tutto il resto che cambia tra i vari allenatori, è diverso. Ma direi che queste sono le differenze più significative".

L'IDOLO CR7 - Se non fosse stato un calciatore, che lavoro avrebbe fatto Højlund? "Probabilmente il muratore, come mio padre" ha risposto. Il discorso si è spostato poi sui suoi idoli e sulla maglia più bella scambiata in campo: "Ne ho una di Cristiano Ronaldo, ma l’ho presa tramite un compagno di squadra. Se te ne devo dire altre ti dico Toni Kroos e Luka Modric".

L'attaccante ha svelato il suo idolo nel calcio: "Cristiano Ronaldo. È il più forte che abbia mai affrontato, mi piace la sua mentalità, è fantastico". Infine, Højlund ha raccontato il suo obiettivo con la Nazionale: "Mi piacerebbe vincere un trofeo con la Danimarca, che si tratti degli Europei, dei Mondiali o della Nations League".