Nations League, tutte le novità del nuovo regolamento
La Nations League 2026/27 (LEGGI QUI) porta con sé alcune modifiche importanti al regolamento. La quinta edizione della competizione rappresenta infatti una fase di transizione verso il nuovo format che entrerà in vigore dal 2028/29, quando il torneo passerà da quattro a tre Leghe.
Il cambiamento riguarda soprattutto i meccanismi di promozione e retrocessione. La UEFA ha introdotto nuovi spareggi tra le diverse categorie, modificando anche il destino delle squadre che chiuderanno la fase a gironi nelle ultime posizioni.
LE NOVITÀ IN LEGA A - Le prime due classificate di ogni girone accederanno ai quarti di finale. Le due migliori terze, invece, manterranno il posto nella massima Lega anche per la prossima edizione. Per le altre quattro squadre cambia lo scenario: le due terze con il ranking più basso e le due quarte con il ranking più alto dovranno affrontare gli spareggi contro le seconde classificate della Lega B. La retrocessione diretta riguarderà invece soltanto le due quarte con il ranking peggiore. Un sistema che rende quindi ancora più importante anche il piazzamento finale all’interno della fase a gironi.
PROMOZIONI E SPAREGGI - In Lega B, le quattro vincitrici dei gironi saliranno direttamente in Lega A, mentre le seconde classificate accederanno agli spareggi contro le nazionali provenienti dalla massima categoria. Le quattro ultime classificate della Lega B, invece, affronteranno le seconde dei gironi di Lega C per evitare la retrocessione. Anche in Lega C le vincitrici dei gironi saranno promosse direttamente in B. Le seconde giocheranno invece gli spareggi contro le quarte della Lega B. Per la Lega D il meccanismo è ancora più particolare: tutte le nazionali presenti nella quarta categoria saranno promosse in Lega C in vista della nuova struttura della competizione.
COSA CAMBIA DAL 2028/29 - Tutte queste modifiche sono legate alla riforma che entrerà in vigore dalla successiva edizione. La Lega D verrà eliminata e resteranno soltanto A, B e C, con 18 nazionali per ciascuna categoria. Ogni Lega sarà composta da tre gironi da sei squadre. La nuova struttura porterà quindi a una Nations League con un numero maggiore di nazionali nelle prime due categorie e con un sistema di passaggi tra le Leghe pensato per accompagnare gradualmente la transizione.
IL CASO DELL’ITALIA - Anche per l’Italia il nuovo regolamento rende particolarmente delicata la fase a gironi. Una posizione nelle prime due permetterebbe di accedere ai quarti di finale, mentre un piazzamento tra le terze o le quarte renderebbe necessario guardare anche al ranking per capire quale percorso affrontare. In particolare, una delle due peggiori quarte della Lega A sarebbe retrocessa direttamente in B. Le altre posizioni a rischio, invece, potrebbero portare agli spareggi contro le seconde della Lega B.