Open VAR, Tonolini: "Chiaro il rigore in Juventus-Sassuolo. Milan-Torino? Pavlovic colpisce Simeone in faccia, decisione giusta"

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Oggi alle 15:00News Calcio
di Redazione
Nella puntata odierna di Open VAR anche i rigori di Milan-Torino e Juventus-Sassuolo tra i tanti episodi trattati: le parole di Tonolini

Si è conclusa la 30esima giornata di Serie A. Il campionato si ferma per lasciar spazio alle nazionali, ma anche in questi giorni non si placano le discussioni relative alle scelte arbitrali nell'ultimo weekend. Tanti gli episodi discussi: dal rigore chiesto dall'Inter nella sfida contro la Fiorentina a quelli assegnati a Torino e Juventus. A Open VAR i vertici dell'AIA hanno fatto chiarezza su ognuno di questi. In rappresentanza dell'Associazione Italiana Arbitri, Mauro Tonolini, componente della CAN, ha dunque analizzato gli episodi principali dell'ultima giornata di Serie A.

JUVENTUS-SASSUOLO - Tonolini è partito dal fallo di mano di Idzes nei minuti finali di Juventus-Sassuolo, che è valso un calcio di rigore dopo OFR per i bianconeri: "In questo caso la difficoltà maggiore dell'episodio non è valutare la punibilità del braccio di Idzes, quanto accertarsi che il pallone venga toccato. Il contatto è effettivamente avvenuto. Il tocco c'è, calcio di rigore chiaro e corretta la decisione finale". E ancora: "Col braccio destro Idzes va a marcare Vlahovic, il sinistro è in posizione innaturale e va a configurarsi la condizione di calcio di rigore".

MILAN-TORINO - Mauro Tonolini ha anche commentato il calcio di rigore assegnato al Torino contro il Milan per il fallo di Pavlovic su Simeone: "La decisione è corretta. Arriviamo con una review un po' faticosa. Non siamo contentissimi della revisione, ci abbiamo messo tanto, forse troppo. Le review troppo lunghe possono incrementare dubbi e aspettative. Tra le immagini manca uno zoom sul punto di contatto che potesse rendere maggiormente chiare le motivazioni della scelta effettuata".

Il responsabile della CAN ha spiegato che Pavlovic volta le spalle al pallone e che l'unico interesse è quello di fermare Simeone: "Pavlovic volta le spalle al pallone, si disinteressa. L'unico obiettivo è fermare Simeone e lo fa con la mano sul volto: è calcio di rigore. Se lo stesso contatto fosse avvenuto sulla spalla del giocatore forse parleremmo di un'altra decisione. Il processo poteva essere più veloce".
Tonolini ha spiegato che l'arbitro Fourneau avrebbe potuto facilitare la decisione della sala VAR fischiando subito il penalty: "Fourneau aveva la possibilità di fischiare subito rigore. Se lo avesse fatto avremmo avuto meno problematiche nel gestire la situazione. La decisione poteva essere presa in maniera migliore".