Serie A 2025-26, pochi gol e pochi bomber: i numeri del campionato

Serie A 2025-26, pochi gol e pochi bomber: i numeri del campionatoTUTTOmercatoWEB.com
Il pallone della Serie A
© foto di José María Díaz Acosta
Oggi alle 09:30News Calcio
di Lorenzo Moscioni
Il campionato di Serie A è terminato e la stagione 2025-26 è stata quella con la media gol più bassa dal 1993-94: i numeri

Pochi gol, pochi bomber e tanti 0-0. Questo potrebbe essere un riassunto efficace della stagione di Serie A che si è appena conclusa, in cui solo l’Inter è riuscita a registrare numeri offensivi di alto livello. I nerazzurri hanno chiuso il campionato con 89 gol: ventiquattro in più del Como, il secondo miglior attacco.

Proprio per queste difficoltà realizzative, la stagione 2025-26 si è aggiudicata un primato. Si tratta dell’anno in cui sono stati segnati meno gol da quando la Serie A è tornata a venti squadre, a partire dalla stagione 2004-05. 

LA MEDIA GOL - Con soli 922 reti totali non è stata raggiunta quota 955, precedente record negativo stabilito nel campionato 2010-11. Se si prende come riferimento il dato della media gol per partita, parametro che permette di confrontare stagioni con un diverso numero di incontri, il quadro diventa ancora più preoccupante. Questo campionato ha una media gol di 2,43: è il dato più basso a partire dalla stagione 1993/94 (2,42 gol per partita). 

GLI 0-0 - Anche il numero di 0-0 racconta bene una stagione con pochi gol. Sono stati trentasei gli incontri terminati senza reti nel corso dei novanta minuti, una tendenza nettamente superiore rispetto agli altri top campionati europei. Il dato di questa stagione è il peggiore dal 2011-12, quando i pareggi per 0-0 furono 44. 

IN EUROPA - In Europa si suona tutt’altra musica, con delle medie realizzative decisamente più alte rispetto alla Serie A. La Bundesliga conduce questa classifica con 3,24 gol per partita: il campionato tedesco è anche quello con meno 0-0, solo 12 in tutta la stagione. Seguono la Ligue 1 con una media di 2,83 reti per incontro e la Premier League che è arrivata a quota 2,75. Nei top 5 campionati europei, è La Liga ad avere la media più bassa dopo la Serie A, con 2,69 marcature per gara. Anche campionati come l'Eredivisie o quello portoghese hanno una media gol molto più alta: 3,20 per il campionato olandese e 2,68 nella Liga Portugal.

IL CAPOCANNONIERE - Anche il numero dei gol del capocannoniere restituisce l’immagine del campionato che è stato. Lautaro Martinez è stato il miglior marcatore della Serie A per la seconda volta in carriera, chiudendo però con 'soli' 17 gol. Per trovare un capocannoniere con meno di venti gol bisogna tornare alla stagione 1990-91, anno in cui Gianluca Vialli chiuse in testa alla classifica marcatori con 19 reti, in una Serie A a diciotto squadre. L’ultimo, invece, con meno gol di quelli realizzati da Lautaro quest’anno risale a quasi quarant’anni fa. Nella stagione 1987-88 Diego Armando Maradona arrivò primo nella classifica con 15 gol realizzati, nell’ultimo anno di Serie A a sedici squadre. 

NEGLI ALTRI CAMPIONATI - Negli altri campionati europei i numeri sono molto diversi: Haaland ha realizzato 27 gol in Premier League, mentre in Spagna Kylian Mbappé ha vinto il Trofeo Pichichi con 25 marcature. In Bundesliga e in Ligue 1 i capocannonieri sono stati rispettivamente Harry Kane (36 gol) e Estéban Lepaul (21 gol). Per trovare in questi campionati un miglior marcatore con meno di 17 gol alla fine della stagione bisogna tornare al 2022-23 nel caso della Bundesliga, quando Füllkrug e Nkunku, oggi entrambi al Milan, chiusero con 16 gol. In Francia, invece, Pauleta divenne capocannoniere con 15 gol nella stagione 2006-07. Per La Liga bisogna guardare addirittura al 1969-70, quando Amancio, Luis Aragonés e José Eulogio Gárate terminarono la stagione tutti a quota 16 gol. In Inghilterra, invece, non c’è mai stato un capocannoniere sotto i 17 gol in tutta la storia della First Division e della Premier League.

I GIOCATORI IN DOPPIA CIFRA -  L’ultimo elemento è quello dei giocatori in doppia cifra. In un campionato in cui si è segnato così poco anche il numero di giocatori con dieci o più gol riflette questo dato. Soltanto quattordici calciatori sono riusciti a realizzare o superare le dieci reti. Si tratta della quota più bassa dalla stagione 1991-92, quando furono tredici. Da quando la Serie A è tornata venti squadre, ci sono stati sempre più di quattordici giocatori in doppia cifra.