Palermo sempre più in fuga: battuto anche il "primo" Empoli di Andreoletti
"Statement" del Palermo di Inzaghi, che dopo tre settimane di pausa riprende da dove si era interrotto. Battuto il "nuovo" Empoli di Andreoletti 4-2 in una partita divertente e piena di colpi di scena. Sei le giornate di Serie B, lo stesso numero dei gol che abbiamo visto nel pomeriggio del "Castellani". Eppure, al termine del primo tempo, il risultato era ancora 0-0.
Un grande protagonista, Jacopo Seghetti. Il portiere dell'Empoli è stato, insieme alla poca precisione dei giocatori del Palermo, uno dei motivi per cui i primi 45 minuti sono terminati senza reti.
LA PARTITA - Nel secondo tempo, poi, è accaduto veramente di tutto. A sorpresa a passare in vantaggio è l'Empoli su calcio di rigore (LEGGI QUI) con Saporiti. Pronta la risposta rosanero col solito Pohjanpalo e poco più tardi arrivano anche il sorpasso e il timbro della potenziale chiusura della partita: prima Palumbo, poi Johnsen, tra i migliori di questo avvio di stagione del Palermo.
Dagli undici metri, di nuovo, segna ancora l'Empoli che riapre i giochi con Popov (penalty sbagliato da Shpendi ma ripetuto) (VEDI QUI). Inzaghi effettua tutti e cinque i cambi nel giro di altrettanti minuti e Gabrielloni, entrato dalla panchina, serve a Cassandro il pallone del definitivo 4-2.
PROVE DI FUGA - Presto, forse, per parlare già di fuga ma la prova del Palermo lancia un chiaro messaggio a tutto il campionato di B e, in particolare, alle dirette concorrenti. In trasferta, contro una squadra che aveva appena cambiato allenatore e sotto di un gol, il Palermo non ha tremato e ha allungato su Sudtirol e Ascoli, fermate sul pareggio, in attesa del Mantova. Rimarrà primo a quota 16 punti almeno per tutto il weekend, puntando a rimanerci per trasformare in realtà un successo atteso davvero a lungo.