Palladino: “Con la Juventus una chiacchierata, ho aspettato l’Atalanta”

Palladino: “Con la Juventus una chiacchierata, ho aspettato l’Atalanta”TUTTOmercatoWEB.com
Raffaele Palladino
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:45News Calcio
di Gianluca Monaco
L’intervista di Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, a Il Corriere della Sera: ”Crediamo nella Champions League”

"I temi da affrontare sono molteplici. Per costruire una casa le fondamenta devono essere forti. Dodici anni senza Mondiale sono la prova che tante cose non hanno funzionato, c'è stata consapevolezza? Ogni volta se ne è parlato per una o due settimane e poi basta, il cambiamento radicale è necessario. Oggi non si investe nei settori giovanili, non si punta sugli istruttori ce dovrebbero essere competenti e ben pagati. L'utilizzo di tanti stranieri toglie spazio e valore ai nostri giovani", ha spiegato Raffaele Palladino, allenatore dell'Atalanta, in un'intervista rilasciata a Il Corriere della Sera

Uno dei giovani di migliore talento è sicuramente Marco Palestra. Su di lui, ha rivelato l'allenatore nerazzurro: "Palestra è cresciuto molto, il prossimo anno lo vorrei con me". Dopo i primi due mesi con Juric l'Atalanta ha intrapreso un cammino importante a livello di punti, e proprio per questo: "I punti a disposizione per arrivare in Champions League ci sono, dico ai ragazzi che abbiamo perso i due mesi iniziali ma dobbiamo recuperare gli ultimi due. Bisogna crederci senza porci limiti, vogliamo l'Europa e bisogna puntare al massimo. La mia ambizione è vincere qualcosa di importante".

IL PASSATO A FIRENZE E LA JUVENTUS - Dopo un'ottima stagione, la Fiorentina e Palladino si sono separati, con l'allenatore che ha rassegnato le dimissioni. La causa, spiega: "Avevamo visioni completamente differenti e il binomio si deve incastrare per ottenere risultati". Nessun rancore, però, per Palladino, che sottolinea: "Sono stato benissimo a Firenze, abbiamo fatto qualcosa di enorme. Un bagaglio anche di vita che mi porterò dietro per sempre. 65 punti non so quando riusciranno a rifarli. Ho fatto una cosa forte, io non alleno per soldi ma per ambizione, e lì non c'erano più i presupposti".

Palladino ha voluto fortemente l'Atalanta, come rivela: "Quando è cominciato il campionato ho rifiutato offerte anche estere perché pensavo all'Atalanta, ci tenevo, l'ho aspettata e per mia fortuna è arrivata". Su un possibile approdo alla Juventus per il post Tudor, invece, ammette: "Con la Juventus abbiamo fatto una chiacchierata, poi loro hanno scelto un grande allenatore come Spalletti".

L'ALLIEVO E IL MAESTRO - Raffaele Palladino è uno dei cosiddetti "Allievi di Gasperini", e all'Atalanta ne ha anche preso il posto: "Raccogliere l'eredità di Gasperini è stato naturale, come se fossi arrivato in un ambiente ideale e preparato per me. Il mister qui ha fatto una grandissimo lavoro, resterà nella storia".