Pescara, Gorgone: “Rigore? Insigne aveva un fastidio al ginocchio”
Il Pescara ha sprecato l’opportunità di avvicinarsi concretamente ai playout e, con la sconfitta contro il Padova, ora i biancazzurri sono vicinissimi alla retrocessione. All’ottantesimo, dopo essersi guadagnato un calcio di rigore, Russo ha fallito l’opportunità di portare i suoi in vantaggio.
Nella conferenza stampa post partita, riportata da TV SEI, l'allenatore Giorgio Gorgone ha parlato dell’episodio: “Ci sono i rigoristi e poi ci sono i momenti in cui se un rigorista non tira, tirerà qualcun altro. Non ho seguito bene la dinamica, stavo attendendo l’esito del VAR e dell’arbitro. Ho visto Russo con la palla. Ribadisco che ci sono dei rigoristi: Di Nardo era uscito, c’era Lorenzo (Insigne, ndr), che ha un fastidio al ginocchio, poi ripeto non ho seguito ciò che è successo. È andata così”.
In seguito Gorgone ha aggiunto, sempre su Insigne: “Lorenzo era vicino alla panchina, si stava facendo spruzzare lo spray. Ovviamente uno le cose le fa o meno, non bisogna per forza cercare un colpevole. Qualcuno il rigore lo devo tirare, se non è il primo rigorista sarà il secondo o il terzo e via dicendo”.
PERCHÉ RUSSO E NON QUALCUN ALTRO - Sul perché un rigore così pensante lo abbia calciato un giocatore giovane come Russo e non un compagno più esperto: “Avrei dovuto indicare io il rigorista? Ci sono dei giocatori in campo che liberamente possono prendere il pallone a Russo e dirgli di spostarsi. Io non mi metto a dire ad un giocatore che ha il pallone di togliersi e di darlo ad un compagno, perché probabilmente se non l’ha preso non si sentiva di tirarlo. Se poi vogliamo dire che era responsabilità mia, evidentemente lo era. Se un giocatore non prende il pallone è perché non vuole tirare il rigore, non obbligo nessuno”.
Infine Gorgone ha ribadito: “Non me la prendo con Russo, ma ci sono dei rigoristi e qualcuno lo deve tirare”.