Philipp Lahm: "La Germania rischia di rimanere indietro come l'Italia"

Philipp Lahm: "La Germania rischia di rimanere indietro come l'Italia"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ieri alle 11:30News Calcio
di Redazione
Philipp Lahm critica il calcio italiano e avvisa la Germania: le dichiarazioni nell'intervista a Die Zeit.

 "Dicevano: 'Segui il tuo avversario in bagno'. Volevano una marcatura a uomo, così i difensori non potevano pensare troppo. Questo approccio superato, retrò, sta tornando in auge, colpa dell'Atalanta che ha vinto l'Europa League nel 2024 contro il Bayer Leverkusen, giocando in quel modo", senza tanti giri di parole Philipp Lahm critica il calcio italiano in un'intervista a Die Zeit.

E poi continua rimanendo fermo sulla sua posizione: "Giocando così non sempre fai risultato. Contro una squadra nettamente superiore per qualità, non puoi marcare a uomo. L'Atalanta lo sa bene, lo ho capito negli ottavi di finale di questa edizione della Champions League contro il Bayern. La squadra di Kompany ha avuto spazi incredibili e ha segnato 10 gol tra andata e ritorno. Raramente una partita a eliminazione diretta è stata così a senso unico".

LA CRITICA - "L'Italia è rimasta indietro. Se la Germania imbocca questa nuova squadra potrebbe fare la fine dell'Italia", ha sentenziato Lahm, con la speranza che il suo Paese non segua questo trend negativo. "Tutto ciò può succedere anche a noi. Mi sorprende che così tanti difensori in Bundesliga stiano di nuovo marcando a uomo. Seguono gli avversari fino in bagno. Anche il Bayern lo fa, con Kompany. In Bundesliga, dove c'è poca concorrenza, gli errori non vengono puniti".

Lahm infine ha commentato cosa è cambiato, in negativo, nel calcio italiano negli ultimi anni: "La scuola spagnola ha soppiantato quella italiana come modello di eccellenza. L'Italia continua a produrre allenatori per il mercato internazionale, anche dopo Carlo Ancelotti. Ma le squadre non vincono più. Il calcio italiano manca di intensità, impegno, dinamismo, atletismo. Non ha iniziativa, per questo non ha giocatori di livello mondiale. L'ho scritto nella mia rubrica e sono stato attaccato dal Süddeutsche Zeitung, che ha definito tutto questo un 'cliché' ".