Razvan Lucescu sul padre: "Non mi dava consigli, ma mi ha trasmesso la passione per il calcio" | VIDEO
La notizia della scomparsa di Mircea Lucescu ha scosso tutto il mondo del calcio, che si è subito stretto attorno alla famiglia dell'ex allenatore, con un lungo passato anche in Italia. Tra le tante eredità che ha lasciato, una riguarda proprio la sua famiglia. Infatti, si deve a lui la passione per il calcio del figlio Razvan, oggi anch'egli allenatore, alla guida del PAOK in Grecia.
E proprio del rapporto col padre Razvan Lucescu ci aveva parlato in una delle interviste realizzate per il documentario "PAOK, dove la cultura incontra la passione". Di seguito le sue parole e l'estratto video.
RAZVAN LUCESCU RACCONTA IL RAPPORTO COL PADRE - Questo il ricordo dell'allenatore del PAOK sul rapporto con papà Mircea: "Mio padre credo che non mi abbia dato un consiglio a voce o in modo consapevole. Però lui mi ha trasmesso senza saperlo, e senza dirmelo, questa grandissima passione per il calcio. Quando ero piccolo, avevo 3-4 anni, mi portava agli allenamenti. Mi portava negli spogliatoi: ero con i giocatori, vedevo come si comportavano. Un’altra cosa che ho imparato da lui è stata la serietà con cui prepara il lavoro, non solo le partite; tutto il lavoro. Perché ero in casa e vedevo come stava ore e ore davanti a una scrivania, scriveva, analizzava delle partite. degli anni ’80, 82, 84".
Nel corso dell'intervista, Razvan ucescu aveva raccontato anche un aneddoto più recente: "Avevo 26-27 anni, era un momento importante della mia vita: lì ho chiesto un consiglio a mio padre. Lui mi ha risposto: 'Fantastico', questo me lo ricorderò per sempre. Penso che ogni genitore deve pensarla in questo modo. Mi disse: 'Qualunque strada sceglierai io sarò con te e vicino a te'. Cosa puoi aspettarti di più da tuo padre se non questo?"