La permanenza e la rigenerazione dei "big": così il Monza è tornato grande
Il Monza torna in Serie A a distanza di un solo anno dalla retrocessione in B. Una risalita figlia di tante scelte vincenti della società che è riuscita a ricostruire delle certezze senza stravolgimenti e, soprattutto, senza realmente cambiare. La maggior parte dei protagonisti di questa promozione diretta, infatti, sono giocatori che abbiamo già imparato a conoscere in biancorosso.
Dal capitano Pessina alla sicurezza tra i pali Thiam, ma non solo. Dal primo istante si aveva la sensazione che la rosa del Monza fosse tra le più competitive del campionato di Serie B, ma il vero interrogativo era se, dopo l'ultimo posto della stagione 2024/25, sarebbe riuscita a ricaricarsi e tornare grande. La risposta non ha tardato ad arrivare.
UNA ROSA "GIÀ DA SERIE A" - Per tornare a splendere il Monza si è affidato praticamente allo stesso gruppo, con un solo obiettivo: tornare ad ascoltare l'inno della Serie A il prima possibile. Ecco, quindi, le riconferme a partire dal capitano. Matteo Pessina decide di rimanere nonostante la retrocessione ed è la prima pietra su cui ricostruire la cavalcata. La seconda, sicuramente, è rappresentata dalla rigenerazione di Andrea Petagna: dopo stagioni difficili in A è stato il trascinatore nel campionato cadetto con i suoi gol. Accanto a lui un ritrovato Cutrone e il jolly Dany Mota, qualitativamente determinante.
Non bisogna dimenticare, poi, chi sta vivendo una delle migliori stagioni a livello realizzativo. Samuele Birindelli, con tanta corsa e prestazioni, è stato l'uomo in più del Monza. Accanto alle certezze, poi, c'è chi piano piano lo è diventato. Filippo Delli Carri, arrivato in estate dal Padova, ha trovato sempre più spazio con Bianco. Per questo genere di missioni, poi, l'arrivo di Paulo Azzi in estate unito all'esperienza di Pedro Obiang hanno fatto tutta la differenza del mondo.
L'INTUIZIONE A GENNAIO: L'ARRIVO DI HERNANI - Nella sessione invernale di calciomercato, poi, grazie a un'intuizione il Monza ha mandato chiari segnali all'intero campionato. Il 9 gennaio 2026 viene ufficializzato l'arrivo di Hernani dal Parma. Impatto immediato. Solo 8 giorni dopo il centrocampista brasiliano segna già il suo primo gol (contro il Frosinone) e si ripete, alla sua seconda partita, realizzando addirittura una doppietta (contro il Pescara). Il più importante, però, probabilmente resterà quello che ha sbloccato la gara d'andata contro il Catanzaro nemmeno una settimana fa. In tutto, sono 6 gol e 2 assist in poco meno di cinque mesi. Determinante.
Gol, ma non solo. I suoi 188 centimetri sono una delle chiavi delle vittorie del Monza che grazie a lui riesce a vincere molti più duelli e seconde palle. Senza dimenticare la specializzazione: i calci piazzati. Un innesto a cinque stelle del Monza che ha dichiarato l'obiettivo ed è andato a prenderselo con idee chiare e una fiducia ritrovata.