Rapina a El Aynaoui: "Abbiamo avuto paura". La madre: "Mi hanno puntato la pistola alla gola"
"Non hanno usato violenza su di noi, ma abbiamo avuto molto paura". Così Neil El Aynaoui, centrocampista della Roma, ha raccontato al Corriere della Sera la rapina che hanno subito lui e la sua famiglia nel corso della notte tra lunedì 16 e martedì 17 marzo nella loro abitazione nella Capitale.
Quella notte il marocchino non aveva inserito l'allarme e con lui in casa c'erano la madre, la compagna, il fratello e la fidanzata di quest'ultimo. Secondo quanto raccontato dal giornale, l'assalto è avvenuto intorno alle 3 di notte per un bottino totale di quasi 20mila euro. L'unica sveglia a quell'ora era la madre del giocatore, Sophie.
LA MADRE DI EL AYNAOUI - "Sono entrati nel cuore della notte e mi hanno minacciata. Uno di loro mi ha puntato la pistola la gola". I malintenzionati hanno quindi spostato le telecamere dell'abitazione e sono entrati. Alcuni di loro hanno portato la famiglia in una stanza, mentre altri hanno iniziato a rovistare alla ricerca di oggetti preziosi.