Respinto il ricorso di Antonio Zappi: confermati i 13 mesi di inibizione, decade da presidente AIA

Respinto il ricorso di Antonio Zappi: confermati i 13 mesi di inibizione, decade da presidente AIA
Oggi alle 19:22News Calcio
di Redazione
È arrivata la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport in merito al ricorso presentato dal presidente Antonio Zappi per l'inibizione di tredici mesi.

RESPINTO IL RICORSO: ANTONIO ZAPPI DECADE DA PRESIDENTE DELL'AIA (19:08) - Respinto il ricorso di Antonio Zappi che decade da presidente dell'AIA: "Il Collegio di Garanzia dello Sport, all’esito dell’udienza a Sezioni Unite tenutasi in data odierna, HA RESPINTO il ricorso presentato dal dott. Antonio Zappi contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Corte Federale di Appello Nazionale presso la FIGC, la Procura Federale presso la FIGC, in contraddittorio con la Procura Generale dello Sport presso il CONI, e trasmesso per conoscenza al sig. Emanuele Marchesi, per l'integrale riforma e conseguente annullamento della decisione n. 0092/CFA-2025-2026 (Registro procedimenti n. 0106/CFA/2025-2026 e Registro procedimenti n. 0108/CFA/2025-2026 riuniti) della Corte Federale di Appello Nazionale, Sezioni Unite, FIGC, emessa in data 23 febbraio 2026 e notificata in pari data, con la quale, nel respingere il reclamo del suddetto ricorrente, è stata confermata la decisione n. 0143/TFNSD-2025-2026 del Tribunale Federale Nazionale, Sezione disciplinare, FIGC del 22 gennaio 2026, con cui è stata irrogata, a carico del dott. Antonio Zappi, la sanzione di mesi 13 di inibizione; nonché di ogni eventuale atto, decisione, comunicato e/o provvedimento annesso e connesso, tra cui il dispositivo emesso dalla Corte Federale di Appello Nazionale presso la FIGC, in data 19 febbraio 2026, notificato in pari data, n. Dispositivo/0102/CFA-2025-2026 (Registro procedimenti n. 0106/CFA/2025-2026, Registro procedimenti n. 0108/CFA/2025-2026), con cui, all’esito dell’udienza di discussione del ricorso in appello presentato dal sig. Zappi Antonio, così decideva “Riuniti preliminarmente i reclami in epigrafe, li respinge"; la decisione n. 0143/TFNSD-2024-2025 (Reg. proc. n. 0119/TFNSD/2024-2025), emessa dal Tribunale Federale Nazionale, Sez. Disciplinare, FIGC, a seguito di udienza effettuata in data 12 gennaio 2026, e notificata in data 22 gennaio 2026, con la quale, per le violazioni ascritte al deferito, venivano applicate le seguenti sanzioni: “Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni: - al dott. Antonio Zappi, mesi 13 (tredici) di inibizione”; le Ordinanze istruttorie emesse, in sede di udienza del 12 gennaio 2026, da parte del Tribunale Federale Nazionale FIGC, di cui Ordinanza/0026/TFNSD-2025-2026 e l’ordinanza emessa a verbale; il deferimento della Procura Federale FIGC n. Prot. 120 pfi 25-26/GC/blp. Ha, altresì, condannato il ricorrente alle spese del giudizio, liquidate in € 2.000,00, oltre accessori di legge, in favore della resistente FIGC".

TERMINATA L'UDIENZA DI ZAPPI (ore 17:14) - Come raccontato da Sky Sport, è terminata l'udienza di Antonio Zappi, presidente dell'AIA, presso il Collegio di garanzia del Coni, che dovrà decidere sul ricorso contro i 13 mesi di inibizione.

LA DECISIONE DEL COLLEGIO DI GARANZIA (ore 16:33) - È stata rigettata la richiesta di rinvio presentata dai legali del presidente dell'Aia. L'udienza del presidente dell'AIA, Antonio Zappi, si è svolta davanti al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI. Si discuteva l'inibizione di tredici mesi per Zappi. L'udienza si è aperta con una richiesta di rinvio da parte del legale del presidente Aia. La richiesta è stata rigettata dal Collegio. L'avvocato Sergio Santoro aveva sottolineato la possibile connessione di questa indagine con quella della Procura di Milano chiedendo di attenderne gli sviluppi. 

Di parere diverso l'avvocato FIGC, Giancarlo Viglione. Nella sua replica ha sottolineato che "non esiste una connessione diretta" tra i due procedimenti. Come riporta Sky Sport, Viglione ha sottolineato anche come "la Figc non può restare in questo stato di incertezza. Abbiamo bisogno di sapere se Zappi può tornare a fare il presidente, abbiamo necessità di chiarezza".

LE PAROLE DI ANTONIO ZAPPI ALL'ARRIVO AL COLLEGIO (ore 15:50) - Giornata importante al CONI, dove il Collegio di Garanzia si pronuncerà sull'inibizione di 13 mesi del presidente dell'Aia Antonio Zappi. "Uno sportivo affronta le partite che gioca sempre con fiducia e grande speranza. Da dove nascono? Chi è accusato di atti che non ha commesso, o disciplinarmente non rilevanti, ha la speranza di incontrare un giudice che lo riconosca", ha commentato Zappi arrivando in sede.

Oltre alle parole sulla sua inibizione, il presidente dell'AIA ha anche parlato dell'inchiesta della procura di Milano sugli arbitri. "Ho mandato un messaggio a Rocchi e Gervasoni, sono vicino e solidale con loro. Appena ho ricevuto la segnalazione che ci fosse qualcosa ho informato gli organi competenti. Io sono inibito ma c'è un aspetto umano. L'indagine è in corso, mi auguro si risolva in fretta. Credo che a volte la volontà di descrivere il mondo arbitrale come dilaniato sia per interessi estranei al mondo arbitrale stesso, ma non sono convinto corrisponda alla realtà", ha concluso Antonio Zappi.

GIORNATA DI UDIENZA PRESSO IL CONI - Presso il Collegio di Garanzia del CONI, è in corso l'udienza di Antonio Zappi, presidente dell'Aia, che è stato inibito per 13 mesi. Il collegio è presieduto da Gabriella Palmieri e dovrà discutere il ricorso presentato dallo stesso Zappi. Il Tribunale Federale Nazionale della Figc ha decretato l'inibizione lo scorso 22 gennaio per la vicenda delle presunte pressioni esercitate nei confronti degli associati Ciampi e Pizzi per favorire, seconda l'accusa, l'ascesa di Orsato e Braschi.