Rodri: "Il Barcellona era la scelta migliore. Pallone d'Oro? Spero lo vinca un giocatore spagnolo"
"Nel momento in cui si è presentata l’opportunità del Barcellona, ho capito che era la scelta migliore per me per molte ragioni". A quasi un mese dal suo arrivo al Barcellona, Rodri non ha dubbi e parla così della decisione di vestire la maglia blaugrana. Nel corso di un'intervista al Mundo Deportivo, il centrocampista ha ripercorso la sua estate, dalla vittoria del Mondiale alle voci di mercato, passando anche per la trattativa con il Real Madrid.
Se da un lato dire di no ai Blancos "non è stato facile, soprattutto considerando che si sono comportati in modo esemplare nei miei confronti", dall'altro Rodri ha spiegato così i motivi che lo hanno spinto a scegliere il Barcellona: "Alla fine ho scelto in base a considerazioni sportive, optando per l’opzione che mi stimolava un po’ di più e che mi permetteva di capire dove avrei potuto vincere e crescere di più come giocatore. Tutti hanno espresso il desiderio di poter contare su di me, di lavorare insieme, di vedere cosa avrei potuto apportare alla squadra, e mi è piaciuto molto il modo in cui mi hanno trattato".
LA CHIAMATA DI MOURINHO - Il centrocampista è tornato anche sulle parole di José Mourinho, raccontando di aver parlato personalmente con l'allenatore portoghese dopo il mancato trasferimento a Madrid: "Quando ho preso la mia decisione, l’ho chiamato anch’io per ringraziarlo dell’interesse e del trattamento riservato. Lo considero un allenatore straordinario".
PALLONE D'ORO - Non è poi mancato un commento sul prossimo Pallone d'Oro, con un particolare riferimento a Lamine Yamal, tra i principali candidati per la vittoria finale: "Se è arrivato il suo momento? Non lo so. Quello che posso dirti è che è un ragazzo che ha avuto una crescita impressionante: quest’ultimo anno e mezzo è stato pazzesco e ormai lo si può inserire senza alcun dubbio tra i migliori giocatori del mondo. Mi piacerebbe però che lo vincesse uno spagnolo, che sia Lamine, Pau (Cubarsí, ndr), Fabián o io stesso, chiunque sia tra i candidati".
CHAMPIONS - Infine Rodri ha parlato anche degli obiettivi con il Barcellona, concentrandosi in particolare sulla Champions League e mandando un messaggio diretto ai compagni: "È un titolo alla nostra portata ed è quel piccolo passo che ci manca per consolidarci e dimostrare all’Europa che squadra siamo. Non credo che siamo i favoriti, bisogna capire cosa serve per diventare campioni e questa squadra deve ancora perfezionare alcune cose per essere così".