Roma, Gasperini: "Contro il Parma decisiva, gruppo valido ma servirà rinforzarci"
"Contro il Parma per noi sarà decisiva". La Roma farà visita alla squadra di Cuesta al "Tardini" e Gian Piero Gasperini non si nasconde nella conferenza stampa della vigilia.
A tre giornate dalla conclusione del campionato, i giallorossi a coltivare il sogno qualificazione alla prossima Champions League. Per farlo, dovranno difendere il vantaggio sul Como, attualmente alle spalle al sesto posto, e allo stesso tempo mettere pressione alla Juventus, distante appena un punto e impegnata questa sera contro il Lecce.
LE PAROLE DI GASPERINI - Alla vigilia della trasferta del Tardini, Gasperini è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match e fare il punto sul momento della squadra. A proposito del gruppo, l'allenatore si è detto molto soddisfatto del suo organico, ribadendo la posizione in campionato: "Il gruppo è valido e lo dicono i risultati. Soprattutto le reazioni viste in tutto il campionato, già dall'inizio abbiamo sempre reagito: siamo sempre stati in alto. Poi, questa estate vedremo: io penso che serve migliorarci, aggiungere gente che possa portare valore".
Sull'importanza della qualificazione in Champions: "La Champions porta più risorse, tutti vogliono arrivarci per quello. Altrimenti, il quarto posto non interessava come in passato. Con più risorse, puoi operare meglio, ma non è l'unica cosa. Ci sono società che operano bene senza queste risorse. Perché la Roma dovrebbe andarci? Perché è stata sempre lì a battagliare, a giocare con tutte le altre squadre. Poi si gioca tutto sul filo di un punto. E' stata una stagione molto soddisfacente da parte della squadra. Se andassimo in Champions ci darebbe molta soddisfazione".
LE PAROLE SUL FUTURO - Gasperini ha risposta ad alcune domande anche sulla prossima stagione: "In questo momento siamo totalmente concentrati sul campionato e sulla partita di domani. Tutte quelle che sono le varie ipotesi, come ha detto, riguardano tante squadre e quindi i casting si sprecano un po’ da tutte le parti. Io, almeno personalmente, sono concentrato sulla partita di domani".
Sul suo ruolo alla Roma, ha detto: "Secondo me allenatore e direttore sportivo devono lavorare insieme, non ognuno per strade diverse. Devono raccontarsi poche storie, parlarsi con sincerità e vedere quello che si può fare per il bene della società e della squadra, con un unico obiettivo: migliorare tecnicamente la propria squadra, andando a ricercare giocatori con le caratteriste necessarie all’allenatore per migliorare il proprio gioco, compatibilmente alle esigenze del direttore sportivo nello spendere certe cifre. Vedo due ruoli molto legati e vicini, sia come idee di calcio, sia come possibilità di potersi aiutare e sostenere, con la finalità di migliorare la squadra. Continuo a dire che parliamo troppo poco di calcio. Parliamo di tante cose, meno che di calcio. Gli unici argomenti sviluppati sono questi. È calcio anche quello? Ha ragione, ma a me non interessano. Il mio modo di giocare mi ha portato a dei risultati, quindi cerco di portare avanti i miei punti di forza. Vado alla ricerca di giocatori e situazioni che possono aiutarmi a sviluppare il gioco che voglio fare".
Infine, ha parlato anche di alcuni singoli: "Koné incedibile? Nel calcio moderno l'incedibile non esiste più da nessuna parte. Koné è forte e spero che continui a giocare per la Roma, poi di fronte a un'offerta irrinunciabile. Ma vale per tutti. Dybala si sta allenando regolarmente, è una questione di recuperare la forza in quella gamba, la potenza di tiro. Angelino? Stagione inaspettata, difficilissima. In queste ultime settimane si sta riavvicinando al giocatore che è stato l'anno scorso e questo fa ben sperare per la prossima stagione. Soulé ha fatto sicuramente bene, anche se ha avuto un lungo periodo di sofferenza a causa della pubalgia, che gli ha lasciato sicuramente qualche strascico. Però lui lo sta superando e sta giocando. Non è al meglio fisicamente, sicuramente, ma il suo contributo al nostro gioco è sempre molto importante. Sì, sicuramente è un giocatore importante, così come ne abbiamo altri molto importanti nella squadra".