Roma, Gasperini: "La Champions sembrava irraggiungibile, ora conta il risultato finale"

Roma, Gasperini: "La Champions sembrava irraggiungibile, ora conta il risultato finale"TUTTOmercatoWEB.com
Gian Piero Gasperini
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Oggi alle 14:30News Calcio
di Redazione
Le parole dell'allenatore della Roma alla vigilia della partita contro il Verona, ultima di campionato decisiva per la qualificazione in Champions League

"Chi vince festeggia, chi perde racconta. Ecco, noi non vogliamo raccontare". Con queste parole è molto chiaro Gian Piero Gasperini alla vigilia dell'ultima di campionato che può valere il ritorno in Champions League per la sua Roma. I giallorossi, che arrivano alla partita al quarto posto, con una vittoria sul campo del Verona già retrocesso sarebbero certi della qualificazione: “Dobbiamo coronare un risultato che, in certi momenti, nemmeno noi pensavamo raggiungibile - ha detto l'allenatore in conferenza stampa - In 90 minuti ti giochi davvero molto, il calcio a volte è davvero crudele”.

Sul possibile ritorno nella massima competizione europea ha poi aggiunto: "Andare in Champions League fa la differenza dal punto di vista economico. Questo sicuramente fa la differenza anche per i giocatori che provengono dall’estero. C’è gratificazione di tutti per una stagione che poteva essere anche più difficile. L’ultima giornata conta, perché quello che resta è il risultato finale”. 

COME ARRIVA LA ROMA - Gasperini ha parlato anche dell'ultimo periodo dei suoi: “La squadra è sempre stata molto applicata, ha grande voglia di fare. Nel girone di ritorno abbiamo cominciato a segnare molto di più e in questo modo abbiamo acquisito più possibilità di vincere, come è successo a Parma”. Ha poi parlato del rapporto con la proprietà: "La presenza della proprietà è fondamentale, perché si evitano anche situazioni spiacevoli che nascono in un ambiente di lavoro. La loro presenza dà anche forza alla squadra". Poi sul Verona: "La Roma ha anche fatto tanti risultati con le piccoleDomani incontriamo una squadra che anche da retrocessa ha fatto ottime partite. L’obiettivo è tutt’altro che facile e acquisito”.

Infine, ha parlato della condizione di Soulé e Koné: "Soule ha avuto una fase iniziale positiva poi è stato fuori 50. Le sue caratteristiche sono quelle di un giocatore offensivo. Quest’anno ha avuto un fastidio di pubalgia che deve superare del tutto. Koné ha recuperato, si è allenato tutta la settimana, non è al 100% ma è sicuramente disponibile. Dall'inizio o in corsa vedremo. La squadra? Le temperature sono cambiate, il caldo incide, ma anche l'attesa. Serve arrivare pronti al momento giusto".