Roma, Gasperini: "La Champions sembrava irraggiungibile, ora conta il risultato finale"
"Chi vince festeggia, chi perde racconta. Ecco, noi non vogliamo raccontare". Con queste parole è molto chiaro Gian Piero Gasperini alla vigilia dell'ultima di campionato che può valere il ritorno in Champions League per la sua Roma. I giallorossi, che arrivano alla partita al quarto posto, con una vittoria sul campo del Verona già retrocesso sarebbero certi della qualificazione: “Dobbiamo coronare un risultato che, in certi momenti, nemmeno noi pensavamo raggiungibile - ha detto l'allenatore in conferenza stampa - In 90 minuti ti giochi davvero molto, il calcio a volte è davvero crudele”.
Sul possibile ritorno nella massima competizione europea ha poi aggiunto: "Andare in Champions League fa la differenza dal punto di vista economico. Questo sicuramente fa la differenza anche per i giocatori che provengono dall’estero. C’è gratificazione di tutti per una stagione che poteva essere anche più difficile. L’ultima giornata conta, perché quello che resta è il risultato finale”.
COME ARRIVA LA ROMA - Gasperini ha parlato anche dell'ultimo periodo dei suoi: “La squadra è sempre stata molto applicata, ha grande voglia di fare. Nel girone di ritorno abbiamo cominciato a segnare molto di più e in questo modo abbiamo acquisito più possibilità di vincere, come è successo a Parma”. Ha poi parlato del rapporto con la proprietà: "La presenza della proprietà è fondamentale, perché si evitano anche situazioni spiacevoli che nascono in un ambiente di lavoro. La loro presenza dà anche forza alla squadra". Poi sul Verona: "La Roma ha anche fatto tanti risultati con le piccole. Domani incontriamo una squadra che anche da retrocessa ha fatto ottime partite. L’obiettivo è tutt’altro che facile e acquisito”.
Infine, ha parlato della condizione di Soulé e Koné: "Soule ha avuto una fase iniziale positiva poi è stato fuori 50. Le sue caratteristiche sono quelle di un giocatore offensivo. Quest’anno ha avuto un fastidio di pubalgia che deve superare del tutto. Koné ha recuperato, si è allenato tutta la settimana, non è al 100% ma è sicuramente disponibile. Dall'inizio o in corsa vedremo. La squadra? Le temperature sono cambiate, il caldo incide, ma anche l'attesa. Serve arrivare pronti al momento giusto".