Samuele Inacio: "Il Mondiale con l'Italia è un sogno. Primo gol col Dortmund? Il giorno più bello della mia vita"

Samuele Inacio: "Il Mondiale con l'Italia è un sogno. Primo gol col Dortmund? Il giorno più bello della mia vita"
Oggi alle 19:00News Calcio
di Redazione
Dalla convocazione di Mancini con l'Italia all'esperienza con il Borussia Dortmund: le dichiarazioni dell'attaccante classe 2008.

Samuele Inacio è tornato in Nazionale maggiore dopo la chiamata della scorsa estate con Silvio Baldini. Una chiamata arrivata prima "dal preparatore atletico del suo staff. Mi aveva detto di stare pronto perché sarebbe potuta arrivare la chiamata, e quando è arrivata ho festeggiato con i miei amici".

Così il giovane attaccante dell'Italia e del Borussia Dortmund ha raccontato - nel corso di un'intervista a Rivista Undici - il suo rapporto con la Nazionale e la scelta di vestire la maglia azzurra: "Ho preso in considerazione tutte le opzioni, ma ho scelto l'Italia perché mi sento più italiano. Ho sempre giocato con la Nazionale anche nelle giovanili, il mio sogno più grande è vincere il Mondiale con l'Italia".

Parlando proprio del Mondiale, Inacio ha raccontato di essere ulteriormente motivato dall'ultima mancata partecipazione: "Il fatto che l'Italia non si qualifichi da tanto per me è una motivazione in più, il mio obiettivo principale è far rivivere quell'emozione agli italiani".

BORUSSIA DORTMUND - Dall'azzurro al giallonero del Borussia Dortmund, l'attaccante classe 2008 è tornato sul suo primo gol con la prima squadra, arrivato nella scorsa stagione contro l'Eintracht Francoforte: "Il giorno più bello della mia vita, non ho mai vissuto un'emozione così forte in così poco tempo". 

Al Dortmund Inacio condivide lo spogliatoio con altri due compagni italiani che si sono già messi in mostra, Luca Reggiani e Filippo Mané. L'attaccante ha concluso raccontando il rapporto dentro e fuori dal campo con i due connazionali: "Siamo sempre insieme. Filippo (classe 2005, ndr) è un fratello maggiore, ci aiuta sempre dentro e fuori dal campo. È un ragazzo intelligente e sincero, non cerca mai di metterci pressione, mi ha aiutato molto".