Serie B, Palermo da primato: unica a punteggio pieno dopo tre giornate
Segna, soffre e vince. È la notte del Palermo, unica squadra a punteggio pieno in Serie B dopo le prime tre giornate. Un primato conquistato in solitaria grazie al 3-1 sulla Sampdoria, al termine di una partita tutt’altro che semplice.
La squadra di Inzaghi, infatti, era partita forte, portandosi sul 2-0 grazie alle reti di Strefezza e Pohjanpalo. La Sampdoria di Corradi, però, non si è arresa ed è riuscita a riaprire la partita con il primo gol in maglia blucerchiata di Lorenzo Insigne. Il Palermo ha resistito alla pressione finale e, in pieno recupero, ha chiuso definitivamente i conti con Palumbo. Tre vittorie su tre in campionato, che diventano cinque su cinque considerando anche i successi in Coppa Italia.
L'ATTACCO SUGLI SCUDI - In una squadra completa in ogni reparto, sono soprattutto i numeri dell’attacco a impressionare. Il Palermo ha segnato sette gol nelle prime tre giornate, gli stessi del Verona, per quello che è il miglior attacco del campionato. Considerando anche la Coppa Italia, le reti salgono addirittura a 14.
La squadra di Inzaghi si dimostra particolarmente efficace nelle fasi iniziali delle partite: finora ha sempre trovato il gol che ha sbloccato il match entro i primi venti minuti. Anche contro la Sampdoria, come già accaduto giovedì scorso contro il Mantova, a rompere l’equilibrio è stato Strefezza, poi costretto a lasciare il campo per un problema alla coscia sinistra. Poco dopo è arrivato il primo gol in campionato di Pohjanpalo.
LA FESTA DEI 33.000 - A festeggiare insieme alla squadra sono stati i 33.196 spettatori del Barbera, ancora una volta sold-out. Il pubblico palermitano sta accompagnando con grande entusiasmo questo inizio di stagione, confermandosi un prezioso alleato per la squadra di Inzaghi. Prima del fischio d’inizio, la Curva Nord ha esposto uno striscione dal messaggio chiaro: "Con l’elmetto in testa continuiamo a lottare, c’è un sogno da conquistare". Il tutto accompagnato da una suggestiva coreografia, con migliaia di bandierine rosa e nere.
Al termine della partita, sull’onda dell’entusiasmo, il Barbera si è lasciato andare al coro "La capolista se ne va". Il campionato, però, è appena iniziato. E Inzaghi lo sa bene.