Torino, Abate: "Ci sono ancora cose da sistemare, ma la vittoria era molto più importante"
Il Torino trova la prima vittoria stagionale in casa davanti ai propri tifosi imponendosi per 2-1 sull'Udinese grazie ai gol di Bragança e Kulenovic. Ignazio Abate, quindi, è intervenuto ai microfoni di DAZN per una prima valutazione a caldo del match. "Kulenovic mossa azzeccata? C'è il merito dei ragazzi, volevamo portarla a casa in tutti i modi. Abbiamo avuto il merito di rimanere in gara e fare un ottimo secondo tempo", ha commentato.
Ma non solo il cambio azzeccato. L'allenatore granata, infatti, ha analizzato il primo tempo riscontrando qualche problema proprio nel reparto offensivo. "I due attaccanti? Nel primo tempo erano un po' i solati ed eravamo lenti e scolastici nelle giocate. Ma tutta la squadra era un po' contratta, sentivamo la partita. Nel secondo tempo siamo partiti più sciolti". A seguire, anche un commento sulla prestazione di Oristanio, lanciato titolare al posto di Vlasic. "Ha fatto tre settimane di alto livello, si meritava questa opportunità. Poi devo fare i complimenti anche a chi è subentrato, che ha dato una bella marcia".
Infine, lgnazio Abate ha concluso parlando anche del modulo e del peso specifico di questa vittoria, che rilancia il Torino portandolo a 7 punti e staccandosi di fatto dal penultimo posto in classifica. "Il 3-5-2? Le due punte perchè credo che siano i giocatori a fare il modulo, devo trovare il modulo di farli coesistere, ho cinque attaccanti e otto centrocampisti. Arriviamo da partite sterili, volevo portare più gente oltre, migliorare l'attacco nello spazio. Ci sono ancora cose da sistemare ma la vittoria era molto più importante".
LA CONFERENZA STAMPA - Ma non solo, perché a seguire Ignazio Abate è intervenuto anche nella consueta conferenza stampa post partita. “Credo che l’abbiate visto - ha esordito - quanto la squadra ci tenesse a vincere questa partita. Ringrazio il pubblico per essere stato così numeroso di lunedì sera. L’ho detto alla squadra, dobbiamo far scattare quella scintilla, perché giocare qui è bello. La squadra ha vinto una partita complicatissima, soffrendo il giusto contro un gruppo fisico e difficile da affrontare”
I SINGOLI - Poi anche qualche commento sui singoli: “Adams? Mi aspettavo Che così. Ha fatto 3 allenamenti con noi lavorando molto anche durante la sosta. Kulenovic quando entra a gara in corso ti dà un’energia diversa. Simeone per me è stato il migliore in campo stasera, ha tenuto botta e ha giocato per la squadra. Vorrei vedere altre partite così da parte sua. La ruota gira, arriveranno i gol”.
L'AVVERSARIO - Il Torino, dunque, trova la sua seconda vittoria stagionale, la prima tra le mura domestiche: “Abbiamo avuto altre occasioni oltre al loro errore. L'Udinese è una squadra che se sbagli la pressione ti punisce in ripartenza. Ha qualità e proposta, devo dire che per noi era una partita complicata, ma siamo ripartiti tante volte e l’abbiamo portata a casa”
KULENOVIC E ILKHAN- Altre considerazioni ed elogi poi, per Kulenovic, e la chiarezza sulle condizioni di Ilkhan, entrato in campo al 54' e costretto al cambio al 77' per un fastidio: “Kulenović? Li tratto tutti allo stesso modo, hanno tutti la mia fiducia. Anche in queste giornate ho dato possibilità a tutti. Lavora tutti i giorni a testa bassa, ci vogliono giocatori come lui in un gruppo. Durante la stagione arriveranno le chance. Ilkhan ha sentito qualcosa all’adduttore e ha chiesto il cambio. Nel secondo tempo non abbiamo cambiato modulo. Siamo partiti un po’ troppo contratti, si avvertiva la tensione. Abbiamo bisogno di lavorare, oggi siamo partiti con tanti giocatori nuovi dal 1’. Volevamo partire con il piede giusto e vincere, contro un avversario difficile come l’Udinese, che è una squadra intensa e fisica”, ha concluso Abate.