Il CT della Germania U21: "È logico che Tresoldi rappresenti la Germania"

Il CT della Germania U21: "È logico che Tresoldi rappresenti la Germania"
Ieri alle 22:35News Calcio
di Redazione
L'intervista al CT della Nazionale tedesca Under 21, Antonio Di Salvo: "Tresoldi? Deve scegliere lui. La Germania la scelta più logica"

CT dell'Under 21 tedesca, Antonio Di Salvo allena e allenerà ancora il talento classe 2004 Nicolò Tresoldi, fresco di tripletta contro l'Inter in Champions League con la maglia del Bruges e al centro di un intreccio di mercato internazionale, essendo conteso da due nazionali: Germania e Italia. Di Salvo ha raccontato il percorso dell'attaccante, provando a tracciarne il suo futuro in un'intervista ad AdnKronos.

"Parlo molto con lui, come faccio con tutti i miei ragazzi. Quattro anni fa, quando era Under 19, gli prospettai in maniera molto chiara un percorso. La mia visione fino all'Under 21, per poi magari diventare l'attaccante principale della nazionale tedesca. Questo percorso pian piano si sta sviluppando ed è sulla strada giusta, perché negli anni è cresciuto molto. Poi, è chiaro, sarà una sua decisione...", ha dichiarato. 

LA DECISIONE - La decisione definitiva sulla nazionale da rappresentare, poi, Di Salvo ha commentato: "Noi, con la federazione tedesca, stiamo facendo di tutto per farlo restare con noi. C'è un legame forte. Nicolò ha lasciato l'Italia a 13 anni ma, come nel caso della Germania, parliamo di un Paese importante per il calcio e capisco. A volte può essere difficile dare un'opportunità a un ragazzo...". Su un eventuale consiglio e il ruolo della famiglia: "Non sono io a dovergli dare consigli in questo senso, perché rappresento la Germania e alleno l'Under 21. Posso solo dire che, negli anni, si sono realizzate diverse cose di cui avevamo parlato. Nella decisione definitiva dovranno aiutarlo poi i genitori e le persone a lui più vicine. È giusto che sia così".

KLOPP E IL SALTO IN BELGIO – Ma Di Salvo ha parlato di Tresoldi anche con il ct della nazionale maggiore, Jürgen Klopp? "Assolutamente, ma non è un discorso legato solo a Nicolò. Io e Jurgen parliamo di tutti i giocatori interessanti per la nazionale, di tutti i ragazzi pronti a fare il grande passo. Tresoldi rientra tra questi, è il classico attaccante che sa fare gol. Tiene i piedi per terra, ha un carattere ottimo e negli ultimi anni è migliorato anche in aspetti che lo hanno completato. Penso che la decisione di andare in Belgio con il Bruges sia stata cruciale per lui, lì sta giocando tanto, segna molto e ha già vinto il campionato da capocannoniere. Anche misurarsi con una cultura diversa e parlare un'altra lingua è fondamentale".

LA FASCIA DA CAPITANO E IL MERCATO – Sulla scelta di dargli la fascia dell'Under 21, poi, Di Salvo ha conitnuato: "Nicolò ci ha aiutato in tante partite, ha segnato triplette contro Lettonia e Malta solo per citarne un paio, e dà sempre il suo contributo in campo. Quando gli ho consegnato la fascia ho visto però qualcosa di diverso nei suoi occhi, penso sia stata la decisione giusta per premiare il suo bel percorso di crescita".

Nonostante la fede rossonera, Tresoldi è ora seguito dalle grandi squadre: "Penso che, per un giocatore della sua età, la cosa fondamentale sia giocare. Scegliendo il Bruges già ha fatto un salto non banale perché fa la Champions League, ora deve confermarsi. E non ho dubbi, lo farà". Sulla caccia all'Europeo Under 21 e l'impatto sulla scelta finale della nazionale: "Sa, l'anno scorso abbiamo perso in finale e abbiamo sfiorato il titolo. In questo caso, magari nel desiderio di vittoria c'è una voglia di riscatto. Per il resto, spero di sì. Io e la Federazione speriamo che possa decidere per la Germania, ma tutti dovranno rispettare la scelta. Noi, l'Argentina, l'Italia e i vari ct. È una decisione importante, che lui prenderà in primis come persona".