La UEFA accoglie il passo indietro della FIFA ma attacca Infantino: "Ha perso la nostra fiducia"

La UEFA accoglie il passo indietro della FIFA ma attacca Infantino: "Ha perso la nostra fiducia"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:45News Calcio
di Mattia De Pascalis
La UEFA accoglie il ritiro del progetto Forward Enterprise, ma attacca duramente Infantino: “La dirigenza FIFA ha perso la nostra fiducia”.

La FIFA ha ritirato il progetto Forward Enterprise, ma la decisione non ha chiuso in maniera definitiva lo scontro con la UEFA. Negli ultimi giorni le federazioni europee, insieme a numerose federazioni e confederazioni internazionali, avevano contestato il piano promosso da Gianni Infantino, ovvero la proposta puntava ad aprire agli investitori privati il capitale della società destinata a gestire le attività commerciali delle competizioni FIFA, compresa la Coppa del Mondo.

La UEFA, dal suo canto, ha accolto con favore il passo indietro e ha ringraziato tutti i soggetti che hanno contrastato l’iniziativa. L’organismo europeo, però, ha accompagnato l’annuncio con accuse durissime, sostenendo che i vertici FIFA abbiano elaborato e negoziato il progetto in segreto, senza coinvolgere adeguatamente il mondo del calcio.

IL COMUNICATO DELLA UEFA - Il comunicato chiama in causa direttamente Infantino e ricorda le promesse di trasparenza pronunciate nel 2016, quando il dirigente svizzero ottenne la presidenza: "Il denaro della FIFA è il vostro denaro. Non è il denaro del presidente della FIFA".

Il passaggio più pesante riguarda il futuro politico dei vertici mondiali: "L’attuale dirigenza della FIFA non solo ha perso la fiducia della UEFA, ma anche quella di molti altri membri della famiglia calcistica".

La UEFA vuole adesso collaborare con federazioni, confederazioni e stakeholder per rivedere il sistema di distribuzione delle risorse. La proposta prevede di utilizzare parte degli oltre cinque miliardi di dollari conservati dalla FIFA per finanziare il calcio attraverso il programma Forward: "Non dobbiamo svendere il patrimonio di famiglia per finanziarlo".