Ulivieri: "Ho molti dubbi che ai club importi della Nazionale"

Ulivieri: "Ho molti dubbi che ai club importi della Nazionale"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:12News Calcio
di Alessandro Neve
Le parole del presidente dell'AIAC Renzo Ulivieri (Associazione Italiana Allenatori Calcio) sul futuro del calcio italiano

"Della Nazionale importa davvero ai club? Io ho molti dubbi, sempre più proprietà appartengono a fondi d'investimento esteri", apre così l'intervista a La Repubblica Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio: "Non preoccuparci sarebbe da sciocchi, però bisogna farlo ragionando. Occorre parlare di sentimenti, di appartenenza".

Ulivieri è tornato a parlare anche di Gravina, che qualche giorno fa ha rassegnato le proprie dimissioni da presidente della FIGC: "Con noi allenatori è sempre stato corretto e ci ha aiutato a tutelare i diritti. Non dimenticate che siamo un sindacato e non pensiamo solo alle panchine di A e B. Se è il momento di un ex calciatore alla guida della FIGC? Veramente, noi a suo tempo votammo per Albertini senza successo. Voteremo un programma".

IL LIVELLO DEI CALCIATORI - Ulivieri ha proseguito parlando non solo dei nostri calciatori ma anche degli allenatori, alcuni dei quali parteciperanno al Mondiale: "Noi allenatori ci chiediamo se siamo di fronte a una crisi d'identità, però il nostro calcio resta un riferimento solido: ai Mondiali avremo tre tecnici, Ancelotti, Montella e Cannavaro". Sul tema legato agli stranieri nel nostro campionato, invece, dichiara: "La Serie A è il campionato in Europa con più stranieri: un ct può scegliere su un 30 per cento di convocabili, in Spagna e in Germania è il doppio. Quel ragazzo del Cagliari, Palestra, entrato in Bosnia, è bravo ma è appena diventato titolare nella sua squadra".