Il caso Vinicius-Prestianni cambia il Mondiale: la novità assoluta nel regolamento

Il caso Vinicius-Prestianni cambia il Mondiale: la novità assoluta nel regolamentoTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 09:30News Calcio
di Mattia De Pascalis
Perdite di tempo ridotte, sostituzioni più rapide e nuovo protocollo Var: come cambia il calcio con le nuove regole dell'IFAB.

Il calcio continua a evolversi e lo fa ancora una volta attraverso le decisioni dell’International Football Association Board. Durante la 140ª Assemblea Generale dell’IFAB, svoltasi il 28 febbraio a Hensol, in Galles, l’organo che custodisce e aggiorna le "Laws of the Game", sono state ufficializzate una serie di modifiche che entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2026. L’obiettivo è chiaro: ridurre le perdite di tempo, aumentare il ritmo delle partite e rendere il gioco più fluido.

Mai come negli ultimi anni il tema delle interruzioni e delle strategie utilizzate per spezzare il ritmo della gara è diventato così centrale nel dibattito calcistico. Dopo l’introduzione della regola degli otto secondi per i portieri nel controllo del pallone con le mani, l’IFAB ha deciso di intervenire con ulteriori limitazioni, per garantire maggiore continuità al gioco.

NUOVE POSSIBILI ESPULSIONI - Tra gli interventi più rilevanti dell'IFAB, c’è una stretta disciplinare su alcune condotte considerate particolarmente gravi. Un calciatore che dovesse coprirsi la bocca durante una situazione di confronto acceso con un avversario potrà essere punito anche con il cartellino rosso, soprattutto nel caso in cui il gesto renda più difficile l’identificazione di eventuali espressioni discriminatorie o offensive.

Rischio espulsione anche per chi dovesse abbandonare volontariamente il terreno di gioco in segno di protesta contro una decisione arbitrale. La stessa sanzione potrà essere applicata anche ai membri dello staff che dovessero istigare o incoraggiare i propri giocatori a lasciare il campo per contestare una scelta dell’arbitro.

COUNTDOWN PER RIMESSE LATERALI - Tra le novità più significative c’è il nuovo protocollo per rimesse laterali e rinvii dal fondo. Quando una squadra ritarderà deliberatamente la ripresa del gioco, l’arbitro potrà avviare un conto alla rovescia di cinque secondi. Se allo scadere di quest'ultimo, il pallone non sarà stato rimesso in gioco, la rimessa laterale verrà assegnata agli avversari nello stesso punto del campo.

Ancora più severa invece, la conseguenza per il rinvio dal fondo. In caso di ritardo, infatti, verrà concesso un calcio d’angolo alla squadra avversaria dal lato più vicino a quello in cui doveva essere battuto il rinvio.

Il conto alla rovescia, inoltre, sarà visibile e servirà a rendere chiaro a giocatori, panchine e pubblico il tempo ancora a disposizione prima della sanzione prevista dal regolamento.

SOSTITUZIONI PIU' RAPIDE - A cambiare, sono anche le modalità delle sostituzioni. Una volta autorizzato il cambio, il giocatore che deve lasciare il terreno di gioco avrà a disposizione dieci secondi di tempo per uscire. Se non rispetterà questa tempistica, il sostituto potrà entrare soltanto alla prima interruzione successiva e comunque non prima che sia trascorso un minuto effettivo di gioco dalla ripresa.

GESTIONE DEGLI INFORTUNI - Novità anche per quanto riguarda la gestione degli infortuni. Secondo le nuove regole, un calciatore di movimento che provocherà l’interruzione della gara per un infortunio e riceverà cure sul terreno di gioco dovrà uscire dal campo e potrà rientrare soltanto dopo un minuto di gioco effettivo. La misura è pensata per consentire allo staff medico di valutare meglio le condizioni del giocatore e, allo stesso tempo, limitare le interruzioni utilizzate per rallentare il ritmo della partita.

PROTOCOLLO VAR - Importanti aggiornamenti arrivano anche sul fronte VAR. Il protocollo adesso, verrà esteso ad alcune situazioni finora non revisionabili, tra cui i cartellini rossi derivanti da un secondo giallo chiaramente errato e i casi di scambio di identità quando l’arbitro ammonisce o espelle il giocatore sbagliato.

Inoltre, potrà intervenire anche in caso di calcio d’angolo assegnato in modo evidente alla squadra sbagliata, purché la correzione avvenga immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco.

Il VAR potrà inoltre intervenire anche in presenza di chiare infrazioni commesse dalla squadra attaccante prima che il pallone torni in gioco su calcio di punizione o calcio d’angolo, nel caso in cui queste situazioni abbiano un impatto diretto su un gol, sull’assegnazione di un calcio di rigore o su una decisione disciplinare.

ULTERIORI CAMBIAMENTI - Oltre a queste modifiche, l’IFAB ha approvato anche altri cambiamenti: nelle amichevoli tra nazionali maggiori per esempio, sarà possibile effettuare fino a otto sostituzioni, con la possibilità di arrivare a undici previo accordo tra le squadre.

Cambia anche la normativa sull’equipaggiamento in campo: gli accessori, finora vietati, potranno essere utilizzati se non pericolosi e adeguatamente coperti.