Yildiz: "La realtà che sto vivendo è meglio dei miei sogni. La 10 della Juve non è una maglia qualunque"

Yildiz: "La realtà che sto vivendo è meglio dei miei sogni. La 10 della Juve non è una maglia qualunque"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:56News Calcio
di Redazione
Tra sogni, stile e l'importanza della Juventus: Kenan Yildiz si è raccontato a GQ

"La numero 10 della Juventus non è una maglia qualunque. Lo percepisci fin dal primo momento, perché conosci la storia del club e i giocatori che l'hanno indossata prima di te", ha esordito così Kenan Yildiz nell'intervista a GQ spiegando l'importanza della maglia bianconera.

E ancora con grande consapevolezza: "Per me è un grande onore e una grande responsabilità. Sinceramente non voglio pensare continuamente al peso di questa maglia, perché alla fine devo essere me stesso in campo, giocare il mio calcio e aiutare la squadra. Ma allo stesso tempo sono consapevole che, quando la indossi, devi sempre dare qualcosa in più per il club, per i tifosi e per tutte le persone che credono in te".

SOGNI D'INFANZIA - Con tante impegno e sacrificio i sogni spesso si realizzano, e a volte sono meglio di quello che si pensava, come ha spiegato il turco: "Da bambino sognavo semplicemente di diventare un calciatore famoso e di giocare ai massimi livelli. Ma la realtà che vivo oggi è ancora più bella dei miei sogni d'infanzia".

La carriera e la vita di Kenan Yildiz si dividono in tre Paesi e da ognuno di essi ha lasciato un segno importante nel classe 2005: "La Germania è il Paese in cui sono nato e cresciuto, dove ho imparato la disciplina, l'ordine e l'etica del lavoro. La Turchia invece la porto nel cuore: è il Paese di mio padre, la nazionale che ho scelto di rappresentare e la terra che mi fa sempre sentire apprezzato e parte di qualcosa. L'Italia, e soprattutto Torino, è il luogo in cui oggi sto maturando sia come persona sia come calciatore. Oggi mi sento a casa in tutti e tre i Paesi, perché la mia famiglia è sempre vicina a me".

SULLA CRESCITA ALLA JUVE - Non manca un passaggio sulla Juventus, la squadra che l'ha visto crescere portandolo fino in Prima Squadra con una maglia molto importante: "Ho sentito che questa squadra avrebbe dato una direzione forte alla mia carriera. Il club mi vedeva davvero, credeva nel mio potenziale e mi offriva un percorso in cui potevo crescere passo dopo passo. Per un giovane calciatore, una delle cose più importanti è avere persone che credano in te non solo quando giochi bene, ma durante tutto il tuo percorso di crescita. La Juventus mi ha trasmesso questa sensazione fin dal primo giorno". 

SULLO STILE - Un altro aspetto importante oltre al calcio è anche lo stile. "Per me lo stile è prima di tutto una forma di espressione personale. Non riguarda soltanto ciò che indossi, ma anche come ti senti mentre lo indossi. La Juventus possiede una cultura molto forte sotto questo aspetto: eleganza, carattere e rispetto per la tradizione. Anch'io cerco di vivere questi valori nella mia vita, senza eccessi e restando fedele alla mia personalità", ha concluso Yildiz.