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Bologna, Italiano: "Abbiamo battuto una squadra superiore a noi, non ci sono dubbi"
"Quel 51 - 49% siamo riusciti a ribaltarlo e siamo qui a gioire per una partita bellissima. Andiamo avanti e siamo contenti" ha esordito così Vincenzo Italiano dopo la vittoria dei suoi ragazzi contro la Roma. I rossoblù passano il turno e accedono ai quarti di finale di Europa League.
Non è bastato il botta e risposta tra la Roma e il Bologna nei 90 minuti per decidere il passaggio al prossimo turno della competizione. Alla rete di Rowe ha risposto N'Dicka, poi ci hanno pensato Bernardeschi e Castro a far tornare avanti i rossoblù. Malen e Pellegrini però hanno riportato poi tutto sul pareggio. Ai supplementari così l'ha chiusa Cambiaghi, che subito dopo è corso verso i suoi compagni per festeggiare. Nel prossimo turno quindi i rossoblù affronteranno l'Aston Villa.
LE DICHIARAZIONI DI ITALIANO - L'allenatore rossoblù ha aggiunto: "L'esito finale è quello di venire a fare un’impresa qui in questo stadio contro una squadra forte. Venire qua e fare cosa abbiamo fatto era una montagna da scalare. Complimenti ai ragazzi che hanno fatto una prestazione straordinaria".
Si è poi soffermato sui propri attaccanti: "Avevamo detto che nel momento in cui ribaltavamo l’azione e non andavamo diretti nella loro area, dovevamo scaricare ai centrocampisti. Rowe e Berna potevano agire così, poi però in un’azione in cui abbiamo trovato Castro è cambiato il modo di stare in campo. Siamo stazionati più nella loro metà campo e abbiamo portato a casa il risultato. Alla fine chi fa il risultato vince e questo è l’importante".
"Onorare al meglio ogni competizione e arrivarci con grande spirito e preparazione. Bisogna preparare ogni singolo dettaglio e cercare in queste partite qualche strategia dove puoi mettere in difficoltà anche un avversario a noi superiore. Abbiamo superato un girone tosto, vinto un playoff difficile e oggi abbiamo battuto una squadra superiore a noi, non ci sono dubbi. Arrivare e giocarsela con tutte le proprie caratteristiche è stata la cosa vincente" ha dichiarato Vincenzo Italiano parlando del percorso fatto.
In chiusura, l'allenatore rossoblù ha detto la sua sul prossimo impegno contro l’Aston Villa: "Sarà un’altra partita da preparare bene, contro una squadra che abbiamo già affrontato. Anche lì saremo sfavoriti e dovremo cercare di fare gli straordinari anche in questo quarto di finale".
Italiano sempre più “uomo di coppa”: il Bologna vola ai quarti di finali Europa League
Dieci mesi dopo la finale di Coppa Italia vinta contro il Milan per Italiano e il Bologna l'Olimpico è teatro di un'altra serata di grande gioia. In una gara combattutissima, in cui i rossoblù si sono visti rimontare nonostante il 3-1 maturato al 58', la rete decisiva è quella di Cambiaghi al 111'.
Ancora una volta l'allenatore rossoblù si dimostra letale nelle coppe. Dopo aver portato la Fiorentina tre volte in finale tra tutte le competizione e aver vinto la Coppa Italia con il Bologna, Italiano riesce a raggiungere all'esordio in questa competizione il quarto di finale di Europa League.
Per tutta la gara il classe 1977 è sembrato quasi giocare insieme ai suoi calciatori, andando avanti e indietro più volte nella sua area tecnica facendosi anche piùv volte riprendere dal quarto uomo.
Tutto questo senza mai lasciarsi trasportare dai momenti e aiutando continuamente la sua squadra. Appena subito il 3-3 il primo cenno verso i suoi è stato quello di usare la testa, mentre prima dei tempi supplementari è stato lui a mettersi nel cerchio creato dai propri calciatori. Dal primo all'utimo minuto è stato proprio lui il dodicesimo uomo in campo dei rossoblù.
ROWE: IL NUOVO UOMO IN PIÙ DI ITALIANO - L'altra bellissima notizia per questo Bologna è la continua crescità di Rowe. Tra la gara d'andata e quella di questa sera l'inglese è stato il grande protagonista. All'Olimpico proprio lui ha sbloccato il punteggio con un bel tiro sotto l'incrocio dei pali.
È stato sempre lui, poi, al 58' a rubare il pallone a Ndicka e a mettere in porta Castro per il 3-1. Dal primo minuto fino al 73', momento in cui ha lasciato il campo per Cambiaghi, è sempre stato l'uomo più pericoloso. Una gara in cui il classe 2003 ha mostrato anche grande carattere chiedendo continualmente il pallone ai compagni.
ITALIANO: "È STATA UN IMPRESA" - Un aggettivo per questa gara? Italiano non ha dubbi: "È stata un'impresa". In uno stadio pieno e completamente colorato di giallorosso il suo Bologna si è fatto trovare pronto senza subire la pressione dell'ambiente. Dopo aver festeggiato con una torta il passaggio dei playoff l'allenatore rossoblù nel post partita ha raccontato che questa "tradizione" verrà ripetuta anche domani.
Una festa che continuerà domani e che è cominciata al fischio finale della partita con tutti i calciatori del Bologna sotto il settore ospiti. Tutti presenti: staff e giocatori. L'unico assente? Proprio Vincenzo Italiano che, sorridendo, ha spiegato il perché nel post partita: "Sono contento per i ragazzi ma sono scappato dopo il fischio finale perché il dottore ogni fine gara mi vuole vedere sotto la doccia dopo che ho avuto la polmonite".
Europa League, i risultati degli ottavi di finale
Si sono conclusi questa sera, giovedì 19 marzo, i match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Le sfide tra le 16 squadre qualificate alla fase ad eliminazione diretta hanno decretato le 8 squadre che accederanno ai quarti di finale.
Tra queste ci sono anche Roma e Bologna che, dopo il pareggio del Dall'Ara, si sono giocate la qualificazione nel match dell'Olimpico. Di seguito, ecco tutti i risultati dei match di ritorno.
EUROPA LEAGUE, I RISULTATI DEI MATCH DI RITORNO DEGLI OTTAVI DI FINALE
Braga-Ferencváros 4-0 (4-2)
Lione-Celta Vigo 0-2 (1-3)
Midtjylland-Nottingham Forrest 1-2 (2-2, 0-3 d.c.r)
Friburgo-Genk 5-1 (5-2)
Betis-Panathinaikos 4-0 (4-1)
Porto-Stoccarda 2-0 (4-1)
Aston Villa-Lille 2-0 (3-0)
Roma-Bologna 3-4 (4-5)
Ranking UEFA, lotta per il quinto posto in Champions League: l'Italia è quarta
Il focus sul ranking UEFA, utile a capire quale Paese otterrà il quinto slot per una qualificazione extra per la prossima Champions League
Dopo l'ottimo risultato raggiunto nella stagione 2023/2024, che aveva permesso all'Italia di portare una quinta squadra in Champions League (il Bologna), è di nuovo tempo di calcoli.
Quelli che riguardano il ranking UEFA, determinante per capire quali nazioni potranno portare una squadra in più nella massima competizione europea la prossima stagione. L'Inghilterra, dopo la fine delle fasi campionato di Champions League ed Europa League, ne è già certa.
Ora, un'altra nazione dovrà guadagnarsi questo diritto. Obiettivo che l'anno scorso non è stato raggiunto dai club italiani, che difatti in questa edizione della Champions League a partecipare sono state solo quattro squadre (Inter, Napoli, Atalanta e Juventus).
Ma come funziona questo meccanismo? E quanti punti hanno le altre partecipanti a questa speciale classifica? Di seguito tutti i dettagli.
CHAMPIONS LEAGUE, COME FUNZIONA IL RANKING UEFA - I punteggi sono calcolati sommando per ogni nazione i risultati ottenuti nell'arco di una stagione dalle singole squadre qualificate alle coppe europee; i punti, ovviamente, dipendono dall'esito delle singole partite (2 per la vittoria, 1 per il pareggio, più quelli per la fase a eliminazione diretta) e vengono divisi per il numero di partecipanti (che in Italia, in totale, sono 7).
Al termine della stagione europea, i campionati che occupano le prime due posizioni del ranking ottengono un posto in più a testa nell'edizione successiva della Champions League. Risultato raggiunto la scorsa stagione dall'Inghilterra (che ha avuto inoltre una sesta squadra con la vittoria del Tottenham dell'Europa League) e dalla Spagna, anche grazie alla vittoria del Real Betis sulla Fiorentina in finale di Conference League.
LA CLASSIFICA COMPLETA - Al momento, è questa la classifica aggiornata del ranking UEFA, che subirà modifiche nel corso della stagione in base ai risultati ottenuti dalle varie squadre in Europa.
1) Inghilterra 24.791 (5/9)
2) Spagna 20.281 (6/8)
3) Germania 19.428 (3/7)
4) Italia 19.254 (2/7)
5) Portogallo 18.900 (3/5)
6) Francia 16.392 (2/7)
7) Polonia 15.750 (0/4)
8) Grecia 13.800 (1/5)
9) Danimarca 12.250 (0/4)
10) Cipro 12.156 (0/4)
Fiorentina, Vanoli: "Questa squadra adesso ha un plus e sa reagire"
"Stasera nel primo tempo abbiamo fatica a capire che calcio dovevamo fare. Volevamo provare a giocare ma il campo non ce lo permetteva. Arrivavamo in ritardo sulle seconde palle, siamo stati poco veloci a capire come dovevamo portare a casa la qualificazione. Poi nel secondo tempo molto meglio, siamo andati in svantaggio però questa squadra adesso ha un plus: sa reagire" ha commentato Paolo Vanoli nell'intervista rilasciata a Sky Sport dopo la sfida contro il Raków Częstochowa.
La squadra polacca e la Fiorentina si sono riaffrontate nel ritorno degli ottavi di finale di Conference League. La gara d'andata è terminata 2-1 per i Viola, risultato maturato grazie ai gol di Ndour e Gudmundsson. La partita di ritorno, invece, si è disputata in Polonia e si è conclusa 1-2: a segno Piccoli e Pongračić. A superare il turno è quindi la Fiorentina, che ai quarti di finale affronterà il Crystal Palace di Oliver Glasner.
L'INTERVISTA POST GARA DI PAOLO VANOLI - "Complimenti a tutti quelli che sono entrati perché ci hanno dato una spinta in più. Stiamo diventando un gruppo, una squadra che voleva a tutti i costi questa qualificazione e a volte devi prenderla anche in maniera sporca" ha spiegato l'allenatore della Fiorentina.
Paolo Vanoli ha proseguito: "È normale che più vinci, più fai risultati importanti... è bello avere questa serenità. L'abbiamo cercata e non dobbiamo abbassare la testa. Questa leggerezza ci deve essere. Anzi, ne approfitto perché Piccoli mi ha detto di dire che il gol era suo (ride, ndr)". Su Pongračić, autore del gol dell'1-2: "Lui è un ragazzo che, da quando sono qua, è crescito tantissimo, soprattutto nell'attenzione. Stasera ha fatto un gol che mi ha sorpreso, stavo guardando Piccoli che per l'ennesima volta era partito in fuorigioco. Speravo non gliela desse, invece ha tirato in porta ed è stato bravo, è stato più lucido di me".
Inoltre Vanoli ha commentato la reazione di Kean alla sostituzione: "Sono contento perché è un giocatore importante. Quando c'è l'arrabbiatura e quella voglia di giocare, vuol dire che aveva voglia di arrivare e di aiutare. Poi dopo l'allenatore sono io e devo anche capire che per noi è un giocatore importante e che abbiamo ancora 9 finali e un passaggio del turno". L'allenatore della Fiorentina si è espresso anche sulla coppia formata da Dodo e Parisi: "Quando devi gestire le forze, a volte devi anche cambiare qualcosa per fare respirare i giocatori. Sono una coppia alta un metro e settanta e si trovano bene, e devo dire che fanno la differenza".
Che Kean arriverà in Nazionale? La risposta di Vanoli: "Penso che il selezionatore della nostra Nazionale sia più bravo di me. Sa benissimo che Moise è un giocatore importante, che ha voglia di aiutare sia la Fiorentina che la Nazionale. È un ragazzo di cui l'Italia avrà bisogno".
Dal rigore conquistato al giallo per simulazione: i minuti finali di Raków-Fiorentina
A cinque minuti dal 90’, la Fiorentina ha rischiato grosso: un rigore concesso al Raków Częstochowa avrebbe potuto portare il risultato sul 2-1 e l’aggregato sul 3-3. L’arbitro Munuera aveva inizialmente indicato il dischetto per un presunto contatto tra Oliver Christensen e l'attaccante norvegese Jonatan Braut Brunes, ma dopo la revisione ha revocato la decisione, ammonendo il classe 2000 per simulazione.
Scampato il pericolo, i viola hanno chiuso i conti nel recupero con la rete di Pongračić, fissando il risultato sull’1-2. La Fiorentina di Paolo Vanoli conquista così i quarti di finale di Conference League con un risultato complessivo di 4-2.
Bologna, Di Vaio: "C'è tanta ambizione. Qui ho ricordi bellissimi, speriamo di riviverli stasera"
"C'è tanta ambizione, da inizio anno abbiamo dichiarato che l'Europa League è un bellissimo viaggio, ci sono tappe importantissime come quella di stasera. Per noi è motivo di crescita sotto tutti i punti di vista, per la squadra, per i giocatori e per l'esperienza. Uscirne fuori magari passando il turno davanti a tutta questa gente fa crescere molto. Sarà un'esperienza incredibile da sfruttare al massimo". Così il direttore sportivo del Bologna, Marco Di Vaio, prima del match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro la Roma di Gian Piero Gasperini.
La squadra di Vincenzo Italiano si gioca tutto nel match dell'Olimpico dopo l'1-1 dell'andata al Dall'Ara.
SU BERNARDESCHI - Il direttore sportivo dei rossoblù ha parlato così del numero 10 del Bologna: "Lui ha un'esperienza alla Juventus di queste partite molto importanti dove ha fatto molto bene. Sicuramente può trascinare i suoi compagni perché ci saranno momenti difficili nella gara. Quindi ci sono diverse partite nei 90 o 120 minuti e l'interpretazione della gara è fondamentale. Lui come altri possono aiutare i più giovani soprattutto nei momenti di alta tensione".
SULL'OLIMPICO - Di vaio ha poi concluso parlando dell'Olimpico: "Rivivere le stesse emozioni sarebbe meraviglioso. Qui ho ricordi bellissimi e speriamo di riviverli stasera. Purtroppo vorrei giocare queste partite. Quando le ho vissute in campo era un'altra cosa. Mi piacerebbe rivivere l'emozione di essere in campo. Da fuori le prepari in maniera diversa e quindi ti affidi ai giocatori che dovranno fare una grande gara".
Roma, Massara: "Il passaggio del turno è una forte ambizione"
"Non definirei un’ossessione il passaggio del turno ma una forte ambizione. È un traguardo al quale vogliamo ambire. Sappiamo che ci sono tante partite eventualmente da giocare ma ci dobbiamo concentrare su stasera perché il Bologna è un avversario forte", ha esordito così Frederic Massara prima del fischio d'inizio tra la Roma e il Bologna. All'Olimpico si gioca il passaggio al turno successivo in Europa League in questo derby italiano in Europa.
Dopo l'1-1 dell'andata, stasera l'Olimpico potrebbe essere il fattore di vantaggio per i giallorossi: "Questo è uno stadio che spinge forte e questa sera sarà un grandissimo evento con una cornice bellissima. Questa sera ci sarà una forte motivazione con una spinta del pubblico".
SULLA PARTITA CONTRO IL BOLOGNA - Massara ha poi spiegato su cosa dovranno concentrarsi stasera: "C’è fiducia nel lavoro, nel mister, nei giocatori. I calcoatori più esperti sono la guida per i più giovani che magari queste notti non le hanno ancora vissute a pieno".
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