Italiano sempre più “uomo di coppa”: il Bologna vola ai quarti di finali di Europa League
Dieci mesi dopo la finale di Coppa Italia vinta contro il Milan per Italiano e il Bologna l'Olimpico è teatro di un'altra serata di grande gioia. In una gara combattutissima, in cui i rossoblù si sono visti rimontare due volte, la rete decisiva è quella del 4-3 finale di Cambiaghi al 111'.
Ancora una volta Italiano si dimostra letale nelle coppe. Dopo aver portato la Fiorentina tre volte in finale tra tutte le competizione e aver vinto la Coppa Italia con il Bologna, l'allenatore rossoblù riesce a raggiungere il quarto di finale di Europa League.
Per tutta la gara il classe 1977 è sembrato quasi giocare insieme ai suoi calciatori, andando avanti e indietro più volte nella sua area tecnica facendosi anche più volte riprendere dal quarto uomo.
Tutto questo senza mai lasciarsi trasportare dai momenti. Appena subito il 3-3 come prima cosa ha fatto cenno ai suoi di usare la testa, mentre prima dei tempi supplementari ha parlato al centro del cerchio creato dalla sua squadra. Dal primo all'ultimo minuto è stato lui il dodicesimo uomo in campo dei rossoblù.
FINALMENTE ROWE - L'altra bellissima notizia per questo Bologna è la continua crescita di Rowe. Tra la gara d'andata e quella di questa sera l'inglese è stato il grande protagonista. All'Olimpico un suo bel tiro sotto l'incrocio dei pali ha sbloccato il punteggio.
È stato sempre lui, poi, al 58' a rubare il pallone a Ndicka e a mettere in porta Castro per il 3-1. Dal primo minuto fino al 73', momento in cui ha lasciato il campo per Cambiaghi, è sempre stato l'uomo più pericoloso. Una gara in cui il classe 2003 si è dimostrato centrale chiedendo sempre il pallone ai compagni nei momenti di difficoltà. Al momento del cambio, poi, una smorfia di disappunto che è stata subito risolta dall'abbraccio con Italiano.
ITALIANO: "È STATA UN IMPRESA" - Un aggettivo per questa gara? Italiano non ha dubbi: "È stata un'impresa". In uno stadio pieno e completamente colorato di giallorosso e che ha spinto continuamente gli uomini di Gasperini, il suo Bologna non ha subito la pressione dell'ambiente. Dopo aver festeggiato con una torta il passaggio dei playoff l'allenatore rossoblù nel post partita ha raccontato che questa "tradizione" verrà ripetuta anche domani.
Una festa che continuerà domani ma che è cominciata al fischio finale della partita con tutti i calciatori del Bologna sotto il settore ospiti. Tutti presenti: staff e giocatori. L'unico assente? Proprio Vincenzo Italiano che, sorridendo, ha spiegato il perché nel post partita: "Sono contento per i ragazzi ma sono scappato dopo il fischio finale perché il dottore ogni fine gara mi vuole vedere sotto la doccia dopo che ho avuto la polmonite".