La "Reviravolta" del Braga al Ferencvaros è realtà: così il Portogallo supera l'Italia nel ranking UEFA

La "Reviravolta" del Braga al Ferencvaros è realtà: così il Portogallo supera l'Italia nel ranking UEFATUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Oggi alle 13:40Interviste e Storie
di Mattia Picchialepri
Il 4-0 del Municipal lancia il Braga ai quarti di finale. Dal sogno Mondiale di Ricardo Horta alla spinta per il calcio portoghese

Nella Pedreira, la "Cava di Pietra", lo Sporting Braga vive un'altra notte da sogno. Chiamato a rimontare il 2-0 incassato in Ungheria nella gara di andata contro il Ferencvaros, i Guerreiros do Minho hanno messo in campo una prestazione ai limiti della perfezione, ribaltando gli ungheresi con un inequivocabile 4-0 al Municipál.

Il trionfo dei biancorossi non è solo una grande affermazione di squadra, ma va a confermare una settimana magica per l'intero movimento calcistico lusitano nelle competizioni continentali. Facendo eco alla clamorosa rimonta messa a segno pochi giorni fa dallo Sporting CP in Champions League, il Braga ha dimostrato come l'organizzazione e il cuore delle squadre portoghesi possano ribaltare qualsiasi pronostico. Una spinta preziosissima anche in chiave ranking UEFA (con il Portogallo che ha superato proprio l'Italia, scivolata al quinto posto), ma che per la gente di Braga rappresenta prima di tutto l'ennesima notte di magia pura.

DIECI ANNI D'AMORE: LA FIRMA DI RICARDO HORTA - Tra i volti che hanno reso indimenticabile la rimonta del Braga sul Ferencvaros c'è indubbiamente quello di Ricardo Horta. L'anima e il cuore degli Ársenalistas, il capitano che ha segnato una generazione. Dopo i primi anni di carriera al Málaga, infatti, il portoghese ha scelto il Braga nel lontano 2016. In una serata dove serviva un leader a cui aggrapparsi, il numero 21 non si è fatto attendere, sbloccando prima la partita all'11' e poi sigillando la partita con la doppietta a inizio secondo tempo.

Dieci anni di battaglie, verso un Mondiale che rimane un sogno. Il suo allenatore, Carlos Vicens, però, crede in lui: "Saremmo felicissimi se Ricardo Horta andasse al Mondiale. Se lo merita" ha detto nel post-partita. L'ultima presenza per lui con la maglia del Portogallo risale al 2023, chissà se questo decennale con il Braga possa consacrare una carriera con il biancorosso addosso.

"NON FINISCE FINCHÉ NON VINCIAMO" - Il segreto di questa notte magica affonda le sue radici direttamente all'interno dello spogliatoio, ben prima del fischio d'inizio dell'arbitro. Come svelato da Gustaf Lagerbielke, difensore del Braga, nelle proprie storie Instagram dopo la partita, per caricare l'ambiente e trasmettere la giusta mentalità agonistica ai giocatori, lo staff ha scritto sulla lavagna un messaggio motivazionale chiarissimo sulle pareti dello spogliatoio: "Non finisce finché non vinciamo". Un messaggio diretto e inequivocabile che ha portato i suoi frutti.

IL SALTO NEL RANKING E UNA SQUADRA RINATA - Dopo un inizio complicato in campionato, ora il Braga si trova al quarto posto: superata la sorpresa Gil Vicente, con i Guerreiros do Minho che ora si difendono in Liga Portugal e sognano in grande in Europa League. Un pass per i quarti di finale che certifica ancora una volta la dimensione internazionale acquisita dalla società. Non si tratta di una prima volta assoluta per i lusitani: questa qualificazione rappresenta la quarta apparizione ai quarti di finale nella storia del club, un traguardo che ricorda le edizioni 2016 e 2022, e che riporta alla mente la clamorosa cavalcata del 2011 terminata solo in finale, contro il Porto. 

Il peso specifico di queste vittorie va ben oltre il semplice passaggio del turno delle singole squadre, assumendo un'importanza vitale per l'intero sistema calcistico lusitano. L'impresa del Braga, unita alla sontuosa manita rifilata dallo Sporting CP in Champions League, sta permettendo al Portogallo di compiere una formidabile cavalcata nel ranking UEFA. La Seleção das Quinas, infatti, ha superato proprio l'Italia al quarto posto, dimostrandosi un campionato sempre più in crescita. Mentre il Paese intero esulta per un altro successo delle sue formazioni, il Braga si gode il meritato passaggio del turno con la consapevolezza di chi sa di aver scritto un altro pezzetto della propria leggenda.