Sporting, una "Noite perfeita": dal gol di Suarez alla prima volta di Nel

Sporting, una "Noite perfeita": dal gol di Suarez alla prima volta di Nel
Oggi alle 13:45Interviste e Storie
di Gerardo Guariglia
Per la prima volta nella storia, lo Sporting Club giocherà i quarti di finale di Champions League dove affronterà l'Arsenal del grande ex Gyokeres

Una "Noite perfeita" per Rui Borges. Dal Barcellona al Liverpool, adesso a questi club si aggiunge anche lo Sporting, altra squadra capace di compiere una rimonta in Champions da 3 gol di scarto. I portoghesi sono stati capaci di rimontare il 3-0 dell'andata contro il Bodo Glimt di fronte a un "Alvalade" infuocato. Il risultato è stato a dir poco clamoroso: un 5-0 firmato Inacio, Goncalves, Araujo, Nel e soprattutto Luis Suarez, con l'attaccante colombiano che è sempre più il protagonista della squadra. Dietro questa storica qualificazione c'è anche il suo zampino, complici i 5 gol realizzati finora in Champions e un rendimento che lo ha portato addirittura a non far rimpiangere uno come Victor Gyokeres, prossimo avversario proprio dei portoghesi ai quarti di finale.

Ma andiamo con ordine, perché prima della rimonta contro il Bodo il cammino dello Sporting è stato ricco di grandi prestazioni che lo ha portato a staccare il pass per gli ottavi di finale evitando di conseguenza gli spareggi. Dal pareggio contro la Juventus alla vittoria casalinga contro il PSG, fino al 3-2 del San Mames contro l'Athletic Bilbao che ha portato alla qualificazione. Finora solamente tre sconfitte, ossia quelle contro Napoli, Bayern Monaco e Bodo Glimt all'andata degli ottavi, con un bottino di 16 punti nella League Phase insieme a Barcellona, Chelsea e Manchester City. Numeri da grande squadra.

Tra le tante note positive in casa Sporting, inoltre, c'è anche Rafael Nel, attaccante classe 2005 che contro il Bodo Glimt ha realizzato il suo primo gol in Champions League. Cresciuto dall'altra sponda di Lisbona con addosso la maglia del Benfica, è arrivato allo Sporting per giocare nell'U17 e ieri, dopo il gol, si è commosso lasciando andare tutta la sua emozione: "Quando ero nell'Accademia vedevo sempre i più grandi e sognavo di arrivare fin qui - ha dichiarato a Sport TV -. Sapere che il mio nome sarà segnato in una notte come questa sarà molto speciale". Parole di chi ha vissuto un sogno, proprio come quegli oltre 50mila spettatori che hanno avuto modo di vivere una delle imprese più grandi nella storia del calcio.

QUALITÀ, VELOCITÀ E FANTASIA, LE ARMI VINCENTI DI RUI BORGES - Lo Sporting è una squadra che storicamente ha avuto dalla sua parte tanta qualità, soprattutto nel reparto avanzato grazie ai tanti esterni d'attacco ammirati nel corso di questi anni. Ma la produzione offensiva che ha portato i ragazzi di Rui Borges a ottenere grandi risultati nasce da lontano: lo Sporting è una squadra camaleontica e l'allenatore portoghese ha per certi versi proseguito l'ottimo lavoro svolto da Ruben Amorim prima del suo trasferimento al Manchester United. Rui Borges ha lanciato diversi giovani all'interno del suo sistema, valorizzandone in primis la qualità. Pedro Goncalves e Trincao incarnano perfettamente le idee del portoghese, con Hjulmand che rappresenta faro e spina dorsale del 4-2-3-1. Diomande, Quaresma e Inacio rappresentano una sicurezza per il pacchetto centrale, con Fresneda a dare ancora più qualità al reparto. Piccola curiosita: lo spagnolo è stato vicinissimo al Como di Fabregas, ma l'affare poi non si concretizzò. Insomma, una squadra che non è arrivata per puro caso tra le migliori otto d'Europa e che potrebbe ancora dire la sua nonostante l'ostacolo Arsenal.

UN MERCATO CHE (COME SEMPRE) RIPAGA GLI INVESTIMENTI - Nella storia dello Sporting c'è sempre stato spazio per delle plusvalenze importanti, l'ultima proprio con i Gunners per la cessione di Gyokeres che rappresenta la più importante nella storia del club insieme a Bruno Fernandes e Ugarte. Il punto di forza della società, però, è proprio questo aspetto: vendere per acquistare, valorizzare e potenziare in primis la squadra e successivamente le casse del club. Un'abilità che ha portato Luis Suarez come sostituto proprio dell'attaccante svedese e alla valorizzazione del settore giovanile, da sempre fiore all'occhiello dello Sporting. Anche lì lavoro straordinario con la promozione e la successiva valorizzazione di numerosi talenti finiti sul taccuino di mezza Europa, tra cui Geovany Quenda, ala portoghese classe 2007 già promesso sposo del Chelsea che lo ha acquistato per circa 50 milioni di euro.