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Lazio, è ufficiale il rinnovo del giovane attaccante Flavio Sulejmani: i dettagli
Come anticipato negli scorsi giorni, ora è arrivata anche l’ufficialità: Flavio Sulejmani vestirà ancora la maglia della Lazio.
L’attaccante albanese classe 2006 ha firmato con il club un rinnovo di tre anni, fino al 30 giugno 2029.
Il numero 9 della Primavera biancoceleste è arrivato nella Capitale nel 2023 dal Perugia e ha già collezionato 100 presenze con la sua squadra, trovando anche 24 volte la via del gol.
In particolare questa stagione, l’attaccante è il capocannoniere della formazione con dieci reti siglate in campionato.
Lazio, chi è Flavio Sulejmani
Il giocatore - cresciuto tra le giovanili della Lazio e quelle del Perugia - è da diversi anni nel giro della nazionale albanese, con cui ha trovato diverse presenze dall’U16 all’U21 (tutto nel giro di un anno, nel 2022).
Considerando anche la Coppa Primavera sono 29 le presenze totali in stagione per l’attaccante, che può agire anche nella zona offensiva sinistra del campo. Già 11 le reti trovate quest’anno, impreziosite anche da 4 assist. L’ultimo centro è arrivato contro il Bologna, per l’1-2 che ha regalato ai suoi un’importante successo in trasferta.
Tottenham, Tudor: "Un nuovo allenatore non risolverà i problemi. Nessuna magia nera su questo club"
Il pesante ko in Champions League riaccende la pressione su Igor Tudor, ma l'allenatore del Tottenham respinge le critiche e lancia un messaggio chiaro: cambiare allenatore non basterebbe per risolvere le difficoltà del club. Gli Spurs arrivano infatti dalla sconfitta per 5-2 contro l’Atlético Madrid negli ottavi di finale di andata di Champions League, una gara segnata da un avvio complicatissimo. Dopo appena 17 minuti il portiere di riserva Antonín Kinský è stato sostituito in seguito a due gravi errori che hanno indirizzato la partita, contribuendo a rendere ancora più pesante il passivo finale.
Il risultato ha inevitabilmente alimentato le critiche nei confronti dell’allenatore croato, con parte dell’ambiente che invoca un cambio in panchina. Tudor, però, non è d’accordo con questa lettura e ritiene che i problemi della squadra siano più profondi. "La gente pensa che arriverà un nuovo allenatore, le cose cambieranno e i problemi si risolveranno. Mi fa ridere", ha dichiarato a Sky Sports. "Quando le persone vogliono un nuovo allenatore è perché cercano una nuova speranza. Si spera sempre che tutto cambi, ma la realtà è totalmente diversa".
In conferenza stampa Tudor ha poi voluto parlare dei suoi giocatori, invitandoli a non fare le vittime: "Cerco sempre di dire ai giocatori di non fare le vittime e di non pensare che non sia colpa loro, ma che tutto vada addossato al caso", ha spiegato. "Potrebbe esserci un problema più grande di queste sconfitte se si pensa in questo modo. Non c’è nessuna magia nera su questo club o altre c***ate del genere".
Juventus, Vlahovic non convocato per l'Udinese
Ancora una partita di stop per Dusan Vlahovic, che non sarà convocato per la partita contro l'Udinese. L'attaccante serbo sta recuperando dal problema muscolare che l'aveva fermato ormai 4 mesi fa. A riportarlo è Sky Sport.
Luciano Spalletti, però, non lo avrà a disposizione per la trasferta del BluEnergy Stadium di sabato 14 marzo, nonostante il giocatore abbia recuperato con gli allenamenti in gruppo dell'ultima settimana.
L'ultima presenza di Vlahovic con la maglia della Juventus risale al 29 novembre 2025 nel match contro il Cagliari, dove è stato sostituito al minuto 31' da Jonathan David in seguito alla conclusione che gli ha causato l'infortunio muscolare. Resta da vedere se sarà a disposizione di Spalletti per la partita di sabato 21 marzo contro il Sassuolo.
Invece, dovrebbe tornare tra i convocati Arkadiusz Milik: l'attaccante polacco era nella lista della Juventus soltanto nella partita di andata contro la Roma, dove aveva nuovamente subito un infortunio.
Roma, Gualtieri: "Il nuovo Olimpico sarà uno degli stadi più belli d'Europa. Inizio dei lavori per il 2027"
La Roma sogna a occhi aperti il nuovo stadio, con il sindaco della capitale d'Italia Gualtieri che alimenta la gioia dei tifosi giallorossi. Alle 13:55 è arrivato l'ok definitivo da parte dell'Assemblea Capitolina al PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico Economica) per il nuovo impianto.
Il primo cittadino, infatti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 del nuovo Stadio Olimpico: "Siamo oggi certi di centrare l’obiettivo di un impianto moderno. Sarà uno degli stadi più belli del mondo e ci sarà un impegno di qualificazione di un quadrante. La Roma realizzerà dei parchi, curati e gestiti dalla società ma aperti a tutti i cittadini. Ci sarà la curva più grande del mondo, con tecnologia e innovazione ma anche la qualità stilistica che lo renderà unico".
Oltre a questo, Gualtieri sostiene sia importante per il cammino delle italiane in Europa: "Gli stadi sono fondamentali per la qualità dell'esperienza sportiva e per la sostenibilità patrimoniale ed economica delle nostre società per competere in Europa. Ci immaginiamo che i lavori comincino nel 2027".
Infine, una parte sui Friedkin: "Li ringrazio per il loro impegno. È una priorità che investe un miliardo per dotare Roma uno degli stadi più belli del mondo e per realizzare parchi e aree pubblichi aperti a tutti i cittadini".
La probabile formazione dell'Inter per l'Atalanta: Bastoni da valutare
L’Inter si prepara alla sfida contro l’Atalanta con alcune situazioni ancora da definire, soprattutto in difesa. I riflettori sono puntati sulle condizioni di Alessandro Bastoni, alle prese con una forte contusione rimediata nel derby della scorsa settimana. Il difensore resta in dubbio: per vederlo titolare sarà necessario che l’ematoma si sgonfi completamente nelle prossime ore.
In attacco, invece, arrivano segnali incoraggianti da Marcus Thuram. L’attaccante francese ha smaltito l’influenza che lo aveva costretto ai box e si candida con forza per una maglia dal primo minuto. La sua presenza rappresenterebbe una garanzia in termini di intesa offensiva: gli automatismi tra Pio Esposito e Bonny, infatti, devono ancora essere pienamente rodati, mentre Thuram offre maggiore affidabilità sotto questo aspetto.
Possibili novità anche sulle corsie esterne. A destra potrebbe tornare dal primo minuto Denzel Dumfries, assente dall’undici iniziale da ben 125 giorni. Una soluzione che darebbe nuova spinta alla fascia, con Dimarco confermato sul lato opposto.
A centrocampo resta aperto il ballottaggio tra Sucic e Mkhitaryan, con il primo leggermente favorito. In cabina di regia, complice l’assenza di Calhanoglu, sarà invece Zielinski a guidare la manovra nerazzurra. In attacco, accanto a Thuram, spazio a Esposito, chiamato a guidare il reparto offensivo in assenza di Lautaro Martinez.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Esposito, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu
Atalanta, la probabile formazione contro l'Inter
L’Atalanta prepara la sfida contro l’Inter con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la gara d’andata di Champions League contro il Bayern Monaco. Raffaele Palladino è chiamato soprattutto a lavorare sull’aspetto mentale della squadra, per ritrovare immediatamente concentrazione e ritmo in campionato.
Dal punto di vista delle scelte di formazione, la Dea dovrebbe ritrovare Giorgio Scalvini in difesa. Il centrale è candidato a riprendersi una maglia dal primo minuto nella linea a tre davanti a Marco Carnesecchi, completata da Hien e Ahanor.
Sulle fasce spazio alla spinta di Davide Zappacosta e Bernasconi, mentre in mezzo al campo la coppia dovrebbe essere formata da Marten de Roon e Pasalic. Buone notizie anche per quanto riguarda Ederson, che potrebbe tornare tra i convocati dopo il recente stop.
In attacco Palladino sembra orientato a non schierare un doppio centravanti come in Champions League. Il ruolo di riferimento offensivo dovrebbe essere affidato a Gianluca Scamacca, in vantaggio su Krstovic, con Samardzic e Zalewski pronti ad agire alle sue spalle sulla trequarti.
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, de Roon, Pasalic, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca. Allenatore: Raffaele Palladino
Juventus, la probabile formazione per l'Udinese: Spalletti verso la conferma del tridente
La Juventus si prepara alla trasferta di Udine senza Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo non ha ancora recuperato completamente e non farà parte della spedizione bianconera, rinviando così il rientro tra i convocati almeno alla prossima settimana. I bianconeri si presentano alla partita dopo la convincente vittoria per 4-0 contro il Pisa, arrivata all'Allianz Stadium sabato 7 marzo con il ritorno al gol di Kenan Yildiz, che si unisce a Cambiaso, Thuram e Boga.
Davanti a Mattia Perin, ancora favorito per difendere i pali, la linea difensiva dovrebbe vedere il ritorno di Lloyd Kelly al centro accanto a Bremer. Sulle corsie laterali pronti Kalulu e Cambiaso, con il primo sulla fascia destra. A centrocampo la coppia dovrebbe essere composta da Locatelli e Thuram, incaricati di dare equilibrio alla squadra e supportare il reparto offensivo.
Proprio l’attacco rappresenta il principale nodo da sciogliere per Luciano Spalletti. Le opzioni sul tavolo sono diverse: concedere una nuova occasione a David come riferimento centrale, avanzare McKennie nel ruolo di falso nove oppure alzare Yildiz e inserire subito Boga sulla trequarti. Al momento la soluzione più probabile resta quella con David terminale offensivo, supportato da Conceicao, McKennie e Yildiz.
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. Allenatore: Luciano Spalletti
Napoli, la probabile formazione contro il Lecce: Anguissa verso la titolarità
Il Napoli è alla ricerca della terza vittoria consecutiva in campionato, dopo quelle contro Verona e Torino nei due turni precedenti. Un successo contro il Lecce, nella sfida del Maradona di sabato 14 marzo alle 18:00, permetterebbe ai campioni d'Italia di ottenere altri tre punti preziosi per centrare la qualificazione alla prossima Champions League.
Antonio Conte dovrebbe schierare il Napoli con il 3-4-2-1, con l'unico dubbio fra i pali: Meret sembra essere in vantaggio rispetto a Milinkovic-Savic. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Beukema, Buongiorno e Olivera.
Sugli esterni, invece, sono pronti Politano e Spinazzola. A centrocampo, vista l'assenza di Lobotka, dovrebbero partire dal primo minuto Gilmour e Anguissa: il camerunese tornerebbe titolare per la prima volta dalla undicesima giornata.
In attacco, dietro la certezza Hojlund, dovrebbero giocare Elmas e Alisson Santos. Vergara è assente per infortunio, mentre Kevin De Bruyne dovrebbe partire dalla panchina.
NAPOLI (3-4-2-1): Meret. Beukema, Buongiorno, Olivera, Politano, Gilmour, Anguissa, Spinazzola, Elmas, Alisson Santos, Hojlund. Allenatore: Antonio Conte
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