Menu Senza categoriaCalciomercatoNewsNews CalcioInterviste e StorieConsapevolezze
Calendario Contatti Mobile
Juventus, Vlahovic non convocato per l'Udinese
Juventus, Vlahovic non convocato per l'Udinese
Ancora una partita di stop per Dusan Vlahovic, che non sarà convocato per la partita contro l'Udinese. L'attaccante serbo sta recuperando dal problema muscolare che l'aveva fermato ormai 4 mesi fa. A riportarlo è Sky Sport. Luciano Spalletti, però, non lo avrà a disposizione per la trasferta del BluEnergy Stadium di sabato 14 marzo, nonostante il giocatore abbia recuperato con gli allenamenti in gruppo dell'ultima settimana. L'ultima presenza di Vlahovic con la maglia della Juventus risale al 29 novembre 2025 nel match contro il Cagliari, dove è stato sostituito al minuto 31' da Jonathan David in seguito alla conclusione che gli ha causato l'infortunio muscolare. Resta da vedere se sarà a disposizione di Spalletti per la partita di sabato 21 marzo contro il Sassuolo. Invece, dovrebbe tornare tra i convocati Arkadiusz Milik: l'attaccante polacco era nella lista della Juventus soltanto nella partita di andata contro la Roma, dove aveva nuovamente subito un infortunio.
Manna: "Conte è determinante, siamo felici di McTominay. Højlund? Non vedo il suo futuro lontano da Napoli"
Manna: "Conte è determinante, siamo felici di McTominay. Højlund? Non vedo il suo futuro lontano da Napoli"
“Conte è determinante, è stato un’ancora di salvezza, senza di lui quest’anno non saremmo qui a parlare del Napoli che lotta per la Champions. Non può passare in sordina l'annata difficile e complicata che abbiamo avuto, però valorizzata dal lavoro che ha fatto la squadra, l’allenatore e lo staff”. Le parole di Giovanni Manna racchiudono il senso della stagione del Napoli. "Anema e 'core" direbbero i tifosi, che hanno vissuto insieme alla squadra una stagione complicata. “Noi quando abbiamo avuto a disposizione tutti i calciatori siamo sempre stati primi, mai più di terzi. Anche questo ci dà fiducia e dimostra il grande lavoro che è stato fatto" ha dichiarato il ds del Napoli. E sugli obiettivi ha aggiunto: "È tutto aperto però in questo momento pensiamo solo a noi stessi e a consolidare quella che è la nostra posizione in classifica. Non pensiamo a chi sta davanti, pensiamo di partita in partita, ne mancano 10, è importante fare punti per essere tranquilli per avere un discreto margine da chi ci sta dietro. Le ultime partite possono sembrare facili ma potremmo perdere punti, quindi diventa necessario avere un margine". Il discorso si sposta sui singoli. In primis, Scott McTominay: "È un giocatore importante che ha detto di vedersi a Napoli per molto tempo. Abbiamo ancora due anni di contratto, siamo estremamente felici e lo è anche lui". Manna ha frenato le voci di mercato sullo scozzese: "Non vogliamo che questo diventi un tormentone per il futuro. Vedremo quello che succede nei prossimi mesi, ma non ha espresso la volontà di andare via e noi siamo contenti di poter continuare con lui". Manna ha poi commentato le prestazioni di Alisson Santos: "Ci sta dando una grande mano. È stato preso perché aveva le caratteristiche adatte che ci mancavano in questo momento. Pensiamo possa essere funzionale al nostro progetto anche per il futuro, ma dipende da lui e da come preformerà". "Non penso che il futuro di Højlund sia lontano da Napoli. Su Rrahmani..." Su Højlund invece: "Quest'anno per noi è stato determinante. Ha dato una continuità di prestazioni, anche se a volte magari ha segnato meno, ma ha lavorato sempre e comunque in funzione della squadra, anche in momenti di difficoltà. Abbiamo un obbligo di riscatto di Champions, ma non penso che qualora dovesse arrivare il suo futuro sia lontano da Napoli". Manna ha commentato la situazione di Anguissa, tornato in campo dopo un lungo stop. Sulla sua permanenza a Napoli ha detto: "Siamo tranquilli, abbiamo un altro anno di contratto. Noi siamo trasparenti con lui e lui lo è con noi. Sono discorsi che in questo momento non è necessario fare". Su Rrahmani ha detto: "Con lui il discorso è diverso. Abbiamo parlato, siamo anche diciamo a buon punto. È un giocatore che ha dato tanto al Napoli".
Roma, Gualtieri: "Il nuovo Olimpico sarà uno degli stadi più belli d'Europa. Inizio dei lavori per il 2027"
Roma, Gualtieri: "Il nuovo Olimpico sarà uno degli stadi più belli d'Europa. Inizio dei lavori per il 2027"
La Roma sogna a occhi aperti il nuovo stadio, con il sindaco della capitale d'Italia Gualtieri che alimenta la gioia dei tifosi giallorossi. Alle 13:55 è arrivato l'ok definitivo da parte dell'Assemblea Capitolina al PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico Economica) per il nuovo impianto. Il primo cittadino, infatti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 del nuovo Stadio Olimpico: "Siamo oggi certi di centrare l’obiettivo di un impianto moderno. Sarà uno degli stadi più belli del mondo e ci sarà un impegno di qualificazione di un quadrante. La Roma realizzerà dei parchi, curati e gestiti dalla società ma aperti a tutti i cittadini. Ci sarà la curva più grande del mondo, con tecnologia e innovazione ma anche la qualità stilistica che lo renderà unico". Oltre a questo, Gualtieri sostiene sia importante per il cammino delle italiane in Europa: "Gli stadi sono fondamentali per la qualità dell'esperienza sportiva e per la sostenibilità patrimoniale ed economica delle nostre società per competere in Europa. Ci immaginiamo che i lavori comincino nel 2027". Infine, una parte sui Friedkin: "Li ringrazio per il loro impegno. È una priorità che investe un miliardo per dotare Roma uno degli stadi più belli del mondo e per realizzare parchi e aree pubblichi aperti a tutti i cittadini".
La probabile formazione dell'Inter per l'Atalanta: Bastoni da valutare
La probabile formazione dell'Inter per l'Atalanta: Bastoni da valutare
L’Inter si prepara alla sfida contro l’Atalanta con alcune situazioni ancora da definire, soprattutto in difesa. I riflettori sono puntati sulle condizioni di Alessandro Bastoni, alle prese con una forte contusione rimediata nel derby della scorsa settimana. Il difensore resta in dubbio: per vederlo titolare sarà necessario che l’ematoma si sgonfi completamente nelle prossime ore. In attacco, invece, arrivano segnali incoraggianti da Marcus Thuram. L’attaccante francese ha smaltito l’influenza che lo aveva costretto ai box e si candida con forza per una maglia dal primo minuto. La sua presenza rappresenterebbe una garanzia in termini di intesa offensiva: gli automatismi tra Pio Esposito e Bonny, infatti, devono ancora essere pienamente rodati, mentre Thuram offre maggiore affidabilità sotto questo aspetto. Possibili novità anche sulle corsie esterne. A destra potrebbe tornare dal primo minuto Denzel Dumfries, assente dall’undici iniziale da ben 125 giorni. Una soluzione che darebbe nuova spinta alla fascia, con Dimarco confermato sul lato opposto. A centrocampo resta aperto il ballottaggio tra Sucic e Mkhitaryan, con il primo leggermente favorito. In cabina di regia, complice l’assenza di Calhanoglu, sarà invece Zielinski a guidare la manovra nerazzurra. In attacco, accanto a Thuram, spazio a Esposito, chiamato a guidare il reparto offensivo in assenza di Lautaro Martinez. INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Esposito, Thuram. Allenatore: Cristian Chivu
Atalanta, la probabile formazione contro l'Inter
Atalanta, la probabile formazione contro l'Inter
L’Atalanta prepara la sfida contro l’Inter con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la gara d’andata di Champions League contro il Bayern Monaco. Raffaele Palladino è chiamato soprattutto a lavorare sull’aspetto mentale della squadra, per ritrovare immediatamente concentrazione e ritmo in campionato. Dal punto di vista delle scelte di formazione, la Dea dovrebbe ritrovare Giorgio Scalvini in difesa. Il centrale è candidato a riprendersi una maglia dal primo minuto nella linea a tre davanti a Marco Carnesecchi, completata da Hien e Ahanor. Sulle fasce spazio alla spinta di Davide Zappacosta e Bernasconi, mentre in mezzo al campo la coppia dovrebbe essere formata da Marten de Roon e Pasalic. Buone notizie anche per quanto riguarda Ederson, che potrebbe tornare tra i convocati dopo il recente stop. In attacco Palladino sembra orientato a non schierare un doppio centravanti come in Champions League. Il ruolo di riferimento offensivo dovrebbe essere affidato a Gianluca Scamacca, in vantaggio su Krstovic, con Samardzic e Zalewski pronti ad agire alle sue spalle sulla trequarti. ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, de Roon, Pasalic, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca. Allenatore: Raffaele Palladino
Juventus, la probabile formazione per l'Udinese: Spalletti verso la conferma del tridente
Juventus, la probabile formazione per l'Udinese: Spalletti verso la conferma del tridente
La Juventus si prepara alla trasferta di Udine senza Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo non ha ancora recuperato completamente e non farà parte della spedizione bianconera, rinviando così il rientro tra i convocati almeno alla prossima settimana. I bianconeri si presentano alla partita dopo la convincente vittoria per 4-0 contro il Pisa, arrivata all'Allianz Stadium sabato 7 marzo con il ritorno al gol di Kenan Yildiz, che si unisce a Cambiaso, Thuram e Boga. Davanti a Mattia Perin, ancora favorito per difendere i pali, la linea difensiva dovrebbe vedere il ritorno di Lloyd Kelly al centro accanto a Bremer. Sulle corsie laterali pronti Kalulu e Cambiaso, con il primo sulla fascia destra. A centrocampo la coppia dovrebbe essere composta da Locatelli e Thuram, incaricati di dare equilibrio alla squadra e supportare il reparto offensivo. Proprio l’attacco rappresenta il principale nodo da sciogliere per Luciano Spalletti. Le opzioni sul tavolo sono diverse: concedere una nuova occasione a David come riferimento centrale, avanzare McKennie nel ruolo di falso nove oppure alzare Yildiz e inserire subito Boga sulla trequarti. Al momento la soluzione più probabile resta quella con David terminale offensivo, supportato da Conceicao, McKennie e Yildiz. JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. Allenatore: Luciano Spalletti
Napoli, la probabile formazione contro il Lecce: Anguissa verso la titolarità
Napoli, la probabile formazione contro il Lecce: Anguissa verso la titolarità
Il Napoli è alla ricerca della terza vittoria consecutiva in campionato, dopo quelle contro Verona e Torino nei due turni precedenti. Un successo contro il Lecce, nella sfida del Maradona di sabato 14 marzo alle 18:00, permetterebbe ai campioni d'Italia di ottenere altri tre punti preziosi per centrare la qualificazione alla prossima Champions League. Antonio Conte dovrebbe schierare il Napoli con il 3-4-2-1, con l'unico dubbio fra i pali: Meret sembra essere in vantaggio rispetto a Milinkovic-Savic. Il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Beukema, Buongiorno e Olivera.  Sugli esterni, invece, sono pronti Politano e Spinazzola. A centrocampo, vista l'assenza di Lobotka, dovrebbero partire dal primo minuto Gilmour e Anguissa: il camerunese tornerebbe titolare per la prima volta dalla undicesima giornata. In attacco, dietro la certezza Hojlund, dovrebbero giocare Elmas e Alisson Santos. Vergara è assente per infortunio, mentre Kevin De Bruyne dovrebbe partire dalla panchina. NAPOLI (3-4-2-1): Meret. Beukema, Buongiorno, Olivera, Politano, Gilmour, Anguissa, Spinazzola, Elmas, Alisson Santos, Hojlund. Allenatore: Antonio Conte
Juventus, Conceição: "La squadra gioca felice. Siamo più forti di Como e Roma"
Juventus, Conceição: "La squadra gioca felice. Siamo più forti di Como e Roma"
"Penso che la base di tutto è l'unione che abbiamo. Durante la settimana lavoriamo su tutto, dobbiamo migliorare individualmente. Il mister dedica tempo per tutti i dettagli", così ha aperto Francisco Conceição nella conferenza stampa di vigilia della sfida contro l'Udinese. Il portoghese ha poi parlato dell'avversario dei bianconeri: "L'Udinese è una squadra molto forte e fisica, sappiamo quanto siano forti davanti ma anche il resto della squadra è molto forte. Vogliamo continuare sulla nostra strada".  Sul possibile arrivo di Bernardo Silva, suo connazionale, ha aggiunto: "Lo conosco bene, è molto forte ma non ci ho parlato di questo. Se lui mi chiedesse qualcosa gli dirò che la Juve è un grande club". E sul rientro di Vlahovic: "E' un giocatore molto forte, manca tanto alla squadra e lavora sempre meglio per ritornare da questo infortunio". Spazio anche per parlare del futuro della Juventus, che con tutte le probabilità vedrà ancora Spalletti allenatore: "Ci ha portato molte cose, dobbiamo provare a fare meglio. La squadra gioca felice, proviamo sempre a dominare la partita. Creiamo tanto ma dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere la vittoria in tutte le partite". Di seguito le dichiarazioni complete. Juventus, le parole di Conceição  Sulla Corsa Champions, grande obiettivo di fine stagione, dichiara: "Mi importa solo della Juve, lavoriamo per quello perché sappiamo di avere la qualità per stare lì. Domani dobbiamo vincere la partita e rimanere lì. Siamo più forti di Como e Roma, abbiamo fatto vedere di esserlo. Dobbiamo trovare continuità". Nei suoi primi mesi in Italia non sono mancate critiche per la sua poca concretezza. Il portoghese le affronta così: "Le critiche quando giochi alla Juventus sono normali e devi imparare a starci dentro, non è un problema e ci vivo bene. Provo sempre ad aiutare la squadra quando ho la palla".
Barcellona, Laporta: "Vlahovic? È in scadenza, ma non c'è niente da fare"
Barcellona, Laporta: "Vlahovic? È in scadenza, ma non c'è niente da fare"
Il Barcellona entra nelle ore decisive prima delle elezioni presidenziali. Oggi si chiude ufficialmente la campagna elettorale, mentre domani sarà giornata di riflessione in vista del voto di domenica 15 marzo, quando i soci saranno chiamati a scegliere il prossimo presidente tra Joan Laporta e Víctor Font. Nel rush finale i candidati stanno intensificando gli ultimi interventi pubblici per convincere gli indecisi. In questo contesto Joan Laporta ha rilasciato un’intervista a Jijantes, soffermandosi anche su alcuni possibili scenari di mercato nel caso di un suo ritorno alla guida del club blaugrana. Tra i temi affrontati anche il nome di Dusan Vlahovic, in scadenza con la Juventus nel 2026, ma in trattativa per un possibile rinnovo. Alla domanda sull’attaccante serbo, Laporta ha inizialmente risposto in maniera piuttosto criptica con un secco “acqua”, lasciando intendere come al momento non ci siano sviluppi concreti. Successivamente l’ex presidente ha comunque chiarito la situazione, spiegando che il contratto del giocatore si avvicina alla scadenza ma che non esiste ancora una trattativa definita. "Il contratto di Vlahovic sta per scadere, ma non c'è nulla di concreto. Deco sta lavorando al numero 9", ha assicurato Laporta. Non è stato però l’unico nome citato. Il dirigente ha parlato anche di Marcus Rashford, elogiandone il rendimento tra gol e assist e sottolineando come il Barcellona punti alla sua permanenza. Laporta ha comunque precisato che, oltre all’ipotesi di esercitare l’opzione di acquisto preferenziale da 30 milioni di euro, il club starebbe valutando anche altre soluzioni: tra queste la possibilità di prolungare ulteriormente il prestito, magari rinegoziando con il Manchester United una formula mista. "Potremmo allungare il prestito - ha spiegato - dipende da ciò che vorrà fare Deco. Ci sono varie formule: si può pagare una parte dell’opzione di acquisto con lo United e il resto poi si vedrà"
Ultime notizie di calciomercato
© gianlucadimarzio.com di proprietà di G.D.M. Comunication S.r.l. - P.IVA 08591160968
Direttore responsabile delle testate e amministratore per GDM Comunication Gianluca Di Marzio