Da un Martinez a un altro: il retroscena sull'Inter e perché la Juve stringe per il Dibu
Da Martinez a Martinez, uno tira l'altro – Pepo e Dibu – perché dal prossimo anno i portieri di Juventus e Inter potrebbero avere lo stesso cognome. Una storia che si incrocia, perché se l'Inter ha deciso di puntare sul suo Martinez, dopo averlo comprato per 13 milioni dal Genoa lo scorso anno, aveva cercato di prendere anche il Dibu Martinez, che adesso è il primissimo obiettivo della Juventus.
In mezzo c'è Vicario, che l'Inter ha trattato a lungo, bloccandolo e promettendogli di vestire la maglia nerazzurra, per poi mollarlo a seguito di nuove valutazioni. Al momento, l'ex Empoli è l'alternativa al Dibu, le cui valutazioni stanno scendendo. Ma facciamo un passo indietro. A febbraio, quando l'Inter sapeva di perdere Sommer – in scadenza di contratto – i nerazzurri hanno iniziato un primo giro di perlustrazioni per capire a chi affidare la porta della stagione 2026/2027. E, sempre a febbraio, c'è stato l'incontro con gli agenti del Dibu Martinez, portiere della nazionale argentina e dell'Aston Villa che ha un contratto fino al 2028 e guadagna 7 milioni netti a stagione. La possibilità che esca dall'Aston Villa a una cifra ragionevole è alta, tra i 5 e i 7 milioni di euro. Gli agenti hanno incontrato l'Inter e sono andati a vedere una partita di Champions, ma i nerazzurri non hanno promesso nulla, ribadendo che il Dibu era in una shortlist e che le parti si sarebbero risentite a metà aprile.
VICARIO - Se l'Inter avesse voluto, dunque, avrebbe potuto stringere per l'argentino. Non l'ha fatto e ha deciso – dopo una valutazione interna – che è Vicario il giocatore da prendere. Ausilio ha parlato e bloccato il giocatore, sapendo che la trattativa col Tottenham si potrebbe chiudere attorno ai 15 milioni di euro. Il portiere è sempre piaciuto all'Inter, già quando giocava nell'Empoli: i nerazzurri lo avevano praticamente acquistato, ma poi non si riuscì a vendere in tempo Onana e così Vicario andò al Tottenham.
Vicario, chiaramente contento di essere il promesso sposo dell'Inter, si è illuso di essere nerazzurro. Poi, però, sono cambiate le strategie e gli input del fondo Oaktree, che ha dato un mandato chiaro ai dirigenti: abbiamo già Martinez, cerchiamo di valorizzare lui. Questo input non prevede un investimento importante come quello che i nerazzurri avevano pianificato per la porta. Così, lo stesso ds Ausilio, con grande correttezza, ha fatto sapere agli agenti del portiere che quell'operazione, che era stata impostata e forse anche qualcosa in più, non può essere portata avanti.
JUVENTUS - Vicario entra così nella shortlist della Juventus, che cerca un portiere di personalità. L'idea iniziale era quella di Alisson, un'operazione andata avanti per diversi giorni e che i bianconeri pensavano di poter chiudere a parametro zero. Il Liverpool, però, ha esercitato l'opzione per estendere il contratto di un altro anno e tante dinamiche interne ai Reds hanno fatto cambiare le strategie. Alisson, così, resta ad Anfield, al di là che l'allenatore sia Slot o Iraola. Quindi la Juve – sempre alla ricerca di un portiere dal carattere forte – si è rivolta altrove. Ha valutato diverse situazioni, sono stati proposti altri profili tra cui Nübel, ma i bianconeri hanno risposto senza grande entusiasmo. Alla fine la dirigenza ha deciso che, nella parte alta della lista, il Dibu Martinez e Vicario restano ai primi posti. L'argentino, però, scatta e supera l'italiano in maniera definitiva o quasi. Resta ora da trovare l'accordo economico con gli agenti del Dibu...
Scopri il retroscena nella puntata di "Caffè Di Marzio".