Saper giocare d'anticipo (anche nel giorno del suo compleanno): Paratici è il protagonista del calciomercato italiano
Oggi è il compleanno di Fabio Paratici, che compie 54 anni e i tifosi della Fiorentina gli hanno già consegnato la corona di nuovo re del calciomercato. Non soltanto in casa viola, ma probabilmente in tutta Italia. Un riconoscimento che, dopo questo primo mese e mezzo di operazioni, possiamo attribuirgli anche noi.
Tornato in Italia dopo l’esperienza al Tottenham e gli anni ricchi di successi alla Juventus, Paratici ha immediatamente imposto il proprio marchio. Non quello dello “spendaccione”, perché finora la Fiorentina ha investito circa 40 milioni di euro per quattro giocatori: 25 milioni per Atta, lasciando all’Udinese il 30% sulla futura rivendita, e 15 milioni per Viery. Dragusin e Jimenez, invece, sono arrivati in prestito con diritto di riscatto: nel caso di Dragusin il diritto può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, mentre per Jimenez resta un semplice diritto, con varie percentuali concordate tra le parti.
LAVORARE NELL'OMBRA - La vera abilità di Fabio Paratici, però, è un’altra: lavorare nell’ombra, sotto traccia, seguendo contemporaneamente numerosi obiettivi e riuscendo poi, con grande capacità, a raggiungere quelli individuati insieme all’allenatore e alla società.
LE FIGURE VOLUTE DA PARATICI - Va dato merito anche ad Alessandro Ferrari e Roberto Goretti per aver creduto fortemente nella possibilità di portare Paratici a Firenze già lo scorso anno, riuscendo a convincerlo ad accettare un contratto quinquennale e ad abbracciare il nuovo progetto viola, una sorta di rinascimento fiorentino. Paratici lo sta dimostrando non soltanto attraverso le operazioni di mercato, ma anche con l’inserimento di nuove figure all’interno della società e del Viola Park, come Paolo Morganti, compreso lo staff medico. L’ultima scelta è quella dell’affidabilissimo Marco Bruzzone come responsabile. Una serie di professionisti che Paratici ha voluto al proprio fianco per strutturare la Fiorentina a propria immagine e somiglianza.
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