Milan ancora senza DS: perché questo ruolo merita ancora la massima credibilità

Milan ancora senza DS: perché questo ruolo merita ancora la massima credibilitàTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:30Caffè Di Marzio
di Gianluca Di Marzio
Milan senza ds al 18 giugno: scelta che sorprende, il ruolo resta cruciale per costruire la squadra nonostante allenatore e dirigenza.

La situazione del Milan, che al 18 giugno non ha ancora un direttore sportivo, non inquieta solo i tifosi rossoneri. Si tratta di una situazione strana anche da sportivo, appassionato ed esperto di calcio, sapendo bene quanto il feeling tra allenatore e DS sia alla base dei successi in questo sport. Gli algoritmi non possono certo sostituirsi all'occhio umano e alla sapienza di un dirigente: per questo sapere che il Milan abbia scelto un allenatore senza consultarsi con il proprio ds lascia sicuramente sorpresi

All'estero la situazione è diversa, con la figura del direttore sportivo non considerata come in Italia. In Inghilterra, per esempio, c'era la figura dell'allenatore manager. Il nostro calcio funziona in maniera differente: sono cresciuto con figure come Corvino, che hanno insengato il mestiere a tanti. Non escludo che in futuro mi piacerebbe provare un'esperienza da direttore sportivo e provare a vedere come funziona. Ma in Italia ci sono tanti direttori sportivi bravi e giovani, come Ausilio e Paratici, fino a Giuntoli e Lovisa e Polito.

CONTINUA IL CASTING - Il Milan continua dunque a fare casting, cercando una figura che debba conciliarsi con il lavoro di Amorim e le idee di Cardinale e Ibrahimovic, che vuole avere un potere decisionale. Una situazione che, come detto, lascia una sensazione di inquietudine e amarezza per una figura che io reputo fondamentale nel calcio di oggi. Il direttore sportivo è la figura in grado di fare da filtro e dare un senso logico alla costruzione della squadra, al di là della trattativa vera e propria, che può essere svolta anche dall'amministratore delegato.

Basta fare l'esempio dell'Inter, dove la valutazione tecnica è sempre stata di Piero Ausilio. Per saperne di più continua ad ascoltare su Caffè Di Marzio.