Vicario alla Juve: i retroscena della caccia estiva dei bianconeri al nuovo portiere
La Juventus, dopo aver ufficializzato Lucumì e acquistato Kolo Muani, Alajbegović, Celik ed Ekhator, ha risolto anche il mistero dedicato al suo nuovo portiere con Guglielmo Vicario (QUI LA NOTIZIA). Si tratta di un'operazione in prestito con diritto di riscatto, con l'accordo che mette fine a un lungo inseguimento, partito già alla fine dello swcorso campionato, quando le indicazioni di Spalletti portavano alla necessità di un nuovo portiere.
Il primo nome cercato dalla Juventus è stato Allison, con la Juventus che aveva trovato l'accordo con il giocatore: il brasiliano aveva già scelto il numero di maglia, ma il Liverpool ha decisio di trattenerlo. I bianconeri hanno insistito, ma l'attenzione si è spostata con il tempo sul Dibu Martinez, altro portiere di grande personalità, ma l'offerta iniziale non è mai stata presa in considerazione dall'Aston Villa. Senza dimenticare il discorso relativo all'infortunio al dito dell'argentino, e quindi la Juventus non si è voluta prendere il rischio. Per quanto riguarda Suzuki, invece, la Juventus avrebbe dovuto fare un investimento importante dopo aver speso già molto.
ARRIVA VICARIO - Guglielmo Vicario parte già con il peso di tante trattative che la Juventus ha provato a portare avanti prima di scegliere lui. Parliamo di un ragazzo serio, che dovrà conquistarsi sul campo la fiducia del mondo bianconero.
Parliamo di un ragazzo che ha aspettato la sua occasione. L'ex Empoli e Cagliari ha già lavorato con Spalletti in Nazionale: l'allenatore sa bene cosa può dare ai bianconeri. Carnevali ha sempre puntato sui giocatori italiani, e la possibilità di puntare su un calciatore italiano per la porta è sicuramente importante. Anche l'Inter aveva sedotto Vicario a maggio, con il portiere che si era promesso ai nerazzurri. Continua ad ascoltare su Caffé Di Marzio