Vendere tanto e comprare bene: il "modello Atalanta" è vincente anche fuori dal campo

Vendere tanto e comprare bene: il "modello Atalanta" è vincente anche fuori dal campoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:10Caffè Di Marzio
di Gianluca Di Marzio
Dal campo al bilancio, la Dea continua a vincere: qualificazione europea e grandi cessioni confermano la solidità del club. Ahanor vola al Chelsea per quasi 50 milioni e il calcio italiano fatica sempre di più a trattenere i propri giovani

E così l’Atalanta vince sia sul campo sia ancora una volta fuori, un modello di club ormai anche dal punto di vista tecnico ed economico. È riuscita a trovare un bilancio davvero straordinario, davvero unico, non solo in Italia, ma direi anche a livello internazionale.

E vince sul campo perché ieri conquista questa qualificazione, comunque, a un’altra stagione europea. E l’Atalanta, negli ultimi anni, ha praticamente sempre partecipato all’Europa, tra Champions, Europa League, Conference, con la possibilità di vincere anche un trofeo come quello di Dublino.

Ma vince soprattutto fuori dal campo. Oggi l’Atalanta incasserà un altro bonifico da 50 milioni, 48 più la percentuale di solidarietà che va ai club che hanno formato il giocatore in questione. Il giocatore in questione è Honest Ahanor.

Non mi sorprende che Ahanor sia finito in un grande club, in un top club come il Chelsea, perché ricordo all’epoca, quando fu trasferito dal Genoa all’Atalanta, già allora per una cifra molto alta, intorno ai 25 milioni, per un ragazzo che non aveva giocato tanto nel Genoa.

Ricordo che all’epoca Simone Tognon, che lavorava e lavora ancora adesso nel Genoa, mi disse: «Ahanor è un giocatore da Real Madrid, è un giocatore che arriverà sicuramente a livelli altissimi», perché il paragone che mi fu fatto, come caratteristiche, come potenziale, era quello relativo a Huijsen, che poi al Real Madrid c’era appunto finito davvero.

Honest Ahanor, quindi, è un altro predestinato del nostro calcio ed è un altro giocatore che finisce in Premier League, tra l’altro nella stessa estate che ha visto sempre il Chelsea comprare dall’Atalanta Palestra per 55 milioni più bonus. Quindi siamo a oltre 110 milioni che finiscono nelle casse dell’Atalanta, tutti dal Chelsea, che evidentemente ha capito come in Italia, oggi, soprattutto i giovani siano attaccabili con cifre importanti, ma perché le squadre italiane non hanno oggi la forza di poter andare a fare operazioni del genere.

Quindi, se da un lato vanno fatti i complimenti all’Atalanta per come riesce ogni anno a fare cessioni ed essere poi pronta anche per fare operazioni in entrata, perché l’Atalanta è una delle squadre più veloci nel fare le operazioni, ricordo quando si infortunò Scamacca qualche anno fa: dopo due giorni l’Atalanta prese Retegui dal Genoa per 22 milioni di euro. C’è una grande forza economica da parte della famiglia Percassi, ma l’Atalanta riesce ogni anno comunque a far quadrare il bilancio con cessioni di livello assoluto.

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