Torino e Sassuolo ancora tra Abate e Aquilani. In giornata l'ultimo incontro: gli scenari
È davvero molto curioso in questi giorni vedere come Torino e Sassuolo siano sugli stessi due allenatori. Stanno facendo una sorta di casting incrociato, di incontri, prima uno e poi l'altro, e alla fine se li scambieranno.
Sono Aquilani e Abate, due allenatori che hanno fatto benissimo in Serie B rispettivamente sulla panchina del Catanzaro e su quella della Juve Stabia. Sono arrivati a sfiorare una Serie A che a livello di gioco e di atteggiamento avrebbero sicuramente meritato.
L'INTERESSE DALLA SERIE A - Sono stati due allenatori che hanno portato davvero qualcosa di diverso nel campionato di Serie B e quindi interessano a Torino e Sassuolo che hanno deciso di cambiare il proprio percorso. Il Torino per scelta, perché non ha confermato D’Aversa nonostante l'ottimo lavoro, e il Sassuolo perché Grosso ha preferito cambiare e andrà alla Fiorentina.
IL TORINO - Entrambe le squadre hanno individuato proprio in Aquilani e Abate i due allenatori da incontrare. Il primo incontro è stato quello tra il Torino e Abate, storia della settimana scorsa. È stato un input iniziale proprio del presidente Cairo. Abate è stato anche giocatore del Toro e Cairo ha detto: “Voglio incontrarlo, voglio che lui sia il primo allenatore con cui parlare”, e forse anche il primo da scegliere. Ovviamente la condivisione con Petrachi è stata chiara, l'incontro è stato positivo. A Cairo è piaciuto molto Abate perché è un allenatore molto diretto che non ha paura di niente e ti contagia con il suo entusiasmo e con la sua adrenalina.
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