Chelsea-Atalanta, intesa di massima per Palestra: le cifre
Marco Palestra è a un passo dal Chelsea. Nella nottata tra il 23 e il 24 giugno il club inglese e l'Atalanta hanno raggiunto un'intesa di massima sulla base di 57 milioni di euro più 3 di bonus e il 10% sulla futura rivendita.
Restano da definire, in mattinata, gli ultimi aspetti burocratici e legali prima della formalizzazione dell'accordo con il giocatore, che firmerà un contratto quinquennale da 5 milioni di euro a stagione.
COME È CAMBIATO TUTTO - L'Inter aveva lavorato a lungo sul giocatore e martedì avevano incontrato anche il suo agente Alessandro Lucci, alla presenza dello stesso esterno classe 2005, formalizzando la propria proposta. Nelle settimane precedenti anche il Newcastle si era mosso concretamente sul giocatore, arrivando a proporgli un ingaggio tra i 3,5 e i 4 milioni di euro a stagione. Una soluzione che però non aveva convinto Palestra, intenzionato a dare priorità all'Inter.
Il Chelsea, però, seguiva il giocatore già dai primi giorni di giugno e nelle ultime ore ha deciso di accelerare. Decisivo il contatto diretto con Xabi Alonso, che ha illustrato a Palestra il ruolo che avrebbe avuto nel progetto tecnico dei Blues. Un fattore che, insieme all'offerta economica da 5 milioni annui, il doppio rispetto a quella dell'Inter, ha cambiato gli equilibri della trattativa.
LA DECISIONE FINALE - Dopo i colloqui con i due club, Palestra ha contattato personalmente Luca Percassi, ribadendo la propria disponibilità ad accettare entrambe le destinazioni e lasciando all'Atalanta la scelta finale.
A fare la differenza è stata quindi l'offerta del Chelsea. I londinesi sono partiti da una proposta da 50 milioni di euro, alzandola progressivamente fino a raggiungere l'accordo trovato nelle ultime ore con il club bergamasco. Ora manca soltanto l'ultimo via libera formale prima delle visite mediche e della firma.