Vicario, numeri e leadership: perché il portiere del Tottenham è un’occasione di mercato
Il profilo di Guglielmo Vicario è al centro di diversi discorsi da settimane, soprattutto in chiave mercato. Il portiere del Tottenham, infatti, è il nome forte per la Juventus - soprattutto in caso di apertura da parte degli Spurs al prestito - ma può essere una soluzione anche per altri club.
Ma c’è più di un motivo se i bianconeri, e non solo, continuano a seguire con attenzione la situazione dell’ex Empoli, che con gli inglesi ha un contratto in scadenza nel 2027 con opzione per un’ulteriore stagione. Nelle ultime stagioni, infatti, Vicario è stato fondamentale in diverse occasioni per il Tottenham, con la vittoria dell’Europa League nel 2025 che lo ha visto protagonista assoluto. Ma non solo.
I NUMERI - 93 presenze in Premier League nelle ultime tre stagioni, alle quali si aggiungono le gare disputate in Europa. Questi i numeri di Vicario con gli Spurs, che raccontano la costanza e l’importanza del numero 1 nel club inglese. Come anticipato, però, c’è un capitolo in particolare nella storia di Vicario a Londra in cui il portiere classe 1996 è stato decisivo: l’Europa League vinta nel 2025. Con quella vittoria il Tottenham è tornato a vincere un trofeo dopo 17 anni, e le prestazioni di Vicario sono state fondamentali per ritrovare il successo: in 9 partite ha tenuto 4 volte la porta inviolata. Nella scorsa edizione della Champions League, invece, l’ex Empoli ha chiuso la League Phase con sei clean sheet, più di ogni altro portiere nel girone unico.
L'ESPERIENZA CON LA NAZIONALE - C'è poi un altro aspetto che non passa dalle statistiche, ma decisamente rilevante per il ruolo. Vicario è diventato negli anni un riferimento nello spogliatoio, anche della Nazionale. L’episodio più recente risale allo scorso marzo, quando il portiere si è dovuto sottoporre a un intervento per un’ernia inguinale, un problema che gli ha impedito di rispondere alla convocazione di Gennaro Gattuso per i playoff Mondiali. Dopo l'intervento Vicario è volato a Bergamo e ha raggiunto il ritiro dell'Italia per rimanere accanto ai compagni, pur non potendo giocare.
Nonostante l’infortunio, dunque, il portiere ha poi trascorso i giorni successivi con la squadra, dalla vittoria contro l’Irlanda del Nord fino all’eliminazione contro la Bosnia a Zenica.
LE PROSPETTIVE DI MERCATO - Per Vicario ora il futuro è un tema centrale. Il contratto con il Tottenham, come anticipato, scadrà nel 2027, ma c’è un’opzione per prolungare fino al 2028. La Juventus rimane sempre vigile in attesa di decidere se affondare il colpo e di capire anche la posizione degli Spurs, in particolare per un’eventuale operazione in prestito, ma non soltanto. Il profilo di Vicario può infatti interessare a qualsiasi società alla ricerca di un portiere con esperienza in Premier League e in Europa, senza dover necessariamente investire su un giocatore ancora da affermare.
A 29 anni, Vicario è nel pieno della maturità calcistica. Ha già accumulato esperienza nei principali palcoscenici internazionali e ha ancora davanti a sé diversi anni ad alto livello: età, esperienza, rendimento e un futuro da definire restano aspetti da seguire con attenzione.