Lazio, il valzer degli attaccanti è chiuso: tutte le cifre e i dettagli degli affari Gudmundsson, Dia e Ratkov
Conclusa la girandola di trattative nel reparto offensivo, è il momento di fare i conti in casa Lazio. Il club biancoceleste ha definito un importante innesto e due uscite, ridisegnando l'attacco a disposizione di Gennaro Gattuso. Ecco le cifre esatte e le formule delle tre operazioni.
GUDMUNDSSON E LA PERMANENZA DI CANCELLIERI - Il colpo in entrata porta il nome di Albert Gudmundsson, prelevato dalla Fiorentina. Trovata la quadra definitiva sia tra i club che sull'ingaggio del classe 1997, l'operazione si è chiusa sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 11 milioni di euro, a cui si aggiungono 500 mila euro di bonus. Un innesto che completa il reparto senza però spingere all'addio Matteo Cancellieri, confermato nella rosa biancoceleste.
DIA AL RENNES: L'OBBLIGO LEGATO ALLA SALVEZZA - Sul fronte uscite, si è chiusa l'avventura capitolina di Boulaye Dia, volato in Francia per iniziare il suo nuovo capitolo con il Rennes. L'attaccante senegalese saluta la Lazio (dopo 71 presenze, 14 reti e 6 assist) con un'operazione complessiva da 10 milioni di euro. La formula esatta pattuita dai due club è un prestito oneroso da 2 milioni con obbligo di riscatto fissato a 8 milioni, che scatterà in caso di salvezza dei transalpini in Ligue 1.
RATKOV AL LEVANTE: LE CONDIZIONI DEL RISCATTO - A fare spazio, in seguito anche all'arrivo di Andrea Pinamonti, è stato Petar Ratkov. Il centravanti serbo si è trasferito al Levante in Spagna, definendo l'ultimo tassello del mosaico offensivo laziale. L'affare è stato siglato con un prestito oneroso da 2 milioni di euro e un diritto di riscatto a 14 milioni, destinato a trasformarsi in obbligo al raggiungimento di 10 gol stagionali.