Torino, incontrato anche Gilardino: lunedì ulteriori confronti in società

Torino, incontrato anche Gilardino: lunedì ulteriori confronti in societàTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:25Calciomercato
di Gianluca Di Marzio
I granata continuano a valutare più profili per la prossima stagione: contatto anche con Gilardino

Il futuro della panchina del Torino è ancora tutto da definire. Negli ultimi giorni c’è stato anche un incontro con Alberto Gilardino. La dirigenza granata, infatti, non ha ancora preso una decisione definitiva e la lista si allarga, mantenendo aperti diversi scenari in vista della prossima stagione. Lunedì ci saranno ulteriori confronti in società al fine di scegliere definitivamente l'allenatore.

GILARDINO SI AGGIUNGE ALLA LISTA - Il nome di Gilardino si inserisce in una lista che continua ad ampliarsi, senza che al momento ci sia una scelta definitiva o una direzione unica già tracciata. Restano infatti in corsa anche Ignazio Abate, già visto nei giorni scorsi, Eusebio Di Francesco e l’ipotesi di un ritorno di Ivan Juric.

L'ESPERIENZA AL GENOA - L’avventura in panchina di Genoa rappresenta il vero trampolino di lancio per Gilardino. Dopo essere stato ingaggiato nel luglio 2022 come allenatore della Primavera, a dicembre viene promosso ad interim alla guida della prima squadra in Serie B. L’impatto è immediato: 10 punti nelle prime quattro gare gli valgono la conferma fino al termine della stagione. Sotto la sua gestione, il Genoa cambia passo e conquista la promozione diretta in Serie A, chiudendo il campionato al secondo posto. Nella stagione successiva, Gilardino guida i rossoblù a una salvezza tranquilla, ottenuta con largo anticipo, chiudendo all’undicesimo posto con 49 punti, record per una neopromossa. Il percorso si interrompe il 19 novembre 2024, quando viene sollevato dall’incarico con la squadra in difficoltà nelle zone basse della classifica.

L'ESPERIENZA AL PISA - Nel giugno 2025, Gilardino riparte da Pisa, squadra neopromossa in Serie A, firmando un contratto biennale. L’avvio però è complicato: tra pareggi e sconfitte, la squadra fatica a trovare continuità, ottenendo una sola vittoria in campionato. La situazione non migliora nei mesi successivi e, dopo la sconfitta contro il Sassuolo, con il Pisa ultimo in classifica a quota 14 punti, il 1º febbraio 2026 arriva l’esonero.