Fratelli mondiali, ma non sempre compagni: solo tre coppie giocheranno per la stessa nazione

Fratelli mondiali, ma non sempre compagni: solo tre coppie giocheranno per la stessa nazioneTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Uefa/Image Sport
Oggi alle 10:00Interviste e Storie
di Lorenzo Bloise
Dal duo francese Lucas-Theo Hernandez ai fratelli Doué: non tutti rappresenteranno la stessa nazione. Ecco di chi si tratta

Fratelli nella vita, avversari in campo. I Mondiali sono (anche) un affare di famiglia. Delle sette coppie presenti però, solo tre giocheranno per la stessa Nazione. C'è la Francia del duo Hernandez, il piccolo Curaçao dei Bacuna (Leandro e Juninho) e il Capo Verde dell'asse Laros-Deroy Duarte. Il resto è tutto da scoprire. Ci sono legami che vanno oltre i confini, storie che uniscono sotto il nome di un fratello che non c'è più. Ci sono le stelle Doué-Nico Williams e i loro alter ego, Guéla e Iñaki, che hanno deciso di rappresentare il Paese dei genitori. Culture che si intrecciano e famiglie che s'intrecciano. Ma solo per 90'.

I FRATELLI DOUÉ SI DIVIDONO TRA FRANCIA E COSTA D'AVORIO - Il fenomeno del PSG è il nuovo manifesto dello strapotere francese. Il fratello maggiore Guéla, invece, ha scelto la Costa d'Avorio. E proprio contro Les Bleus, nell'amichevole pre-Mondiale, per il terzino dello Strasburgo è arrivato anche il gol. Désiré ha spiegato i motivi di una scelta che lo hanno portato a vestire la maglia dei vice Campioni del mondo: "Sono cresciuto nelle giovanili francesi, ora ho l'opportunità di rappresentare la Nazionale maggiore"

GIOCARE PER QUALCOSA DI PIÙ GRANDE - Due fratelli, due Nazioni, un Mondiale. Distanti, ma uniti nel dolore. Quello di John (difensore dei Rangers) e Harry (giocatore del Leicester) Souttar non sarà solo il Mondiale della fratellanza a distanza (il primo gioca per la Scozia, l'altro per l'Australia). Ma c'è qualcosa di più. Nel luglio 2022 perdono Aaron, fratello maggiore di 42 anni malato da tempo di SLA. Considerato "un secondo padre" e sempre presente a bordocampo alle loro partite, dopo la sua scomparsa i due fratelli si avvicinano molto più di quanto non avessero fatto fino a quel momento. "Non che io e John non fossimo mai stati così amici, ma visto che io vivevo in Inghilterra e lui giocava in Scozia, non ci sentivamo molto spesso. L'unica cosa positiva che ne è derivata, se così si può definire, è che ha avvicinato me e John". La loro storia continua al Mondiale, da avversari. Ma con lo stesso tatuaggio, nel ricordo di Aaron.

LA FAMIGLIA WILLIAMS TRA SPAGNA E GHANA - "Ho lottato per essere qui e l’ho fatto con la mia famiglia che ha sofferto molto". Quando parla dei genitori, Nico Williams lo fa con emozione e riconoscenza. Dal Ghana alla Spagna per una bugia: rischiare la propria vita - entrando in Europa da clandestini - per regalare un futuro migliore ai propri figli. Lui ha scelto di vincere con la Roja. Iñaki, il fratello maggiore, rappresenta il suo Ghana: "Voglio restituire una piccola parte di tutto ciò che ci ha dato perché il Ghana ha giocato un ruolo significativo nel diventare quello che sono come persona".

LUCKASSEN-BROBBERY - Stessi genitori, cognome e nazione differenti. Per una famiglia cresciuta nel segno del calcio, Kevin LuckassenBrian Brobbey rappresenteranno nello stesso Mondiale Ghana e Olanda. Il curioso mix di cognomi deriva dalle usanze culturali e burocratiche del Suriname, paese d'origine di mamma e papà. Nelle famiglie surinamesi, infatti, è molto comune che i fratelli abbiano cognomi diversi perché vengono registrati con i cognomi d'origine o i secondi nomi dei genitori, oppure con i cognomi della linea materna e paterna. Kevin (ormai anche noto con il cognome Brobbery), fratello maggiore e attaccante dell'Argeș Pitești, giocherà per il Paese della madre. Brian, attaccante del Sunderland, farà di tutto per sfruttare la sua prima vera chance in maglia Oranje.

Ci sarebbe dovuta essere anche un'ottava coppia, quella dei Timber con l'Olanda. Jurriën però, difensore dell'Arsenal, è stato fermato da un infortunio che non gli ha permesso di partire per gli USA. Sarà comunque presente Quinter, centrocampista del Marsiglia. Fratelli mondiali, ma non sempre compagni. Mai come quest'anno.